sabato 26 settembre 2015
lunedì 24 agosto 2015
FRASI PREGNANTI DEL SOTTOSVILUPPO - 2
- è veramente una bella persona, sta simpatico a tutti
- bisogna capirlo, è una persona estremamente sensibile
- single? eh dai, si vede che non hai ancora trovato la persona giusta...
- era una persona educata, tranquilla, salutava sempre, gentile con tutti (parlando dell'omicida vicino di casa)
- per me il rispetto è tutto
- eh sai, sono stato educato così
- lei signora si sente di perdonare l'assassino? (subito dopo che le hanno ammazzato il figlio)
- per la par condicio
- poi sai, è solo la mia opinione
- non voglio dire di avere in mano la verità..
- poi sai, ognuno è libero di pensarla come crede
- invito tutte le forze politiche ad abbassare i toni
- si può anche dialogare pacatamente
- io non avrei mai reagito in quel modo
- io non mi sarei mai comportato come ti sei comportato tu
- qui tutti possono esprimere liberamente la propria opinione
- non mi permetterei mai di giudicare
- si può anche esprimere la propria opinione in modo più pacato
- non voglio dire che[..]ma[..]
- non voglio entrare nel merito della questione ma mi permetto solo di dire..
- col buon senso del padre di famiglia
- ti do pienamente ragione però..
- tu che sei una persona intelligente
- io sono uno che dice sempre quello che pensa
- detesto quelli che sparlano alle mie spalle, venissero a dirmi in faccia le cose!
- tutte a me capitano
- una sfiga dietro l'altra
- a me non capitano mai certe fortune
- bisogna agevolare le famiglie numerose
- prova te con cinque figli da mantenere e un solo stipendio
- non sono d'accordo su niente di quello che dici ma rispetto la tua opinione
- tutte le posizioni sono legittime
- è legittimo che tu possa pensarla così
- modestamente
- volevo dire sommessamente che
- la mia opinione non conta, però..
- scusa non voglio farti perdere tempo
- assolutamente sì
- ammesso e non concesso
- è stato attenzionato
- se posso esprimere la mia opinione..
- posso dire la mia?
- posso scoparti?
- è veramente una bella persona, sta simpatico a tutti
- bisogna capirlo, è una persona estremamente sensibile
- single? eh dai, si vede che non hai ancora trovato la persona giusta...
- era una persona educata, tranquilla, salutava sempre, gentile con tutti (parlando dell'omicida vicino di casa)
- per me il rispetto è tutto
- eh sai, sono stato educato così
- lei signora si sente di perdonare l'assassino? (subito dopo che le hanno ammazzato il figlio)
- per la par condicio
- poi sai, è solo la mia opinione
- non voglio dire di avere in mano la verità..
- poi sai, ognuno è libero di pensarla come crede
- invito tutte le forze politiche ad abbassare i toni
- si può anche dialogare pacatamente
- io non avrei mai reagito in quel modo
- io non mi sarei mai comportato come ti sei comportato tu
- qui tutti possono esprimere liberamente la propria opinione
- non mi permetterei mai di giudicare
- si può anche esprimere la propria opinione in modo più pacato
- non voglio dire che[..]ma[..]
- non voglio entrare nel merito della questione ma mi permetto solo di dire..
- col buon senso del padre di famiglia
- ti do pienamente ragione però..
- tu che sei una persona intelligente
- io sono uno che dice sempre quello che pensa
- detesto quelli che sparlano alle mie spalle, venissero a dirmi in faccia le cose!
- tutte a me capitano
- una sfiga dietro l'altra
- a me non capitano mai certe fortune
- bisogna agevolare le famiglie numerose
- prova te con cinque figli da mantenere e un solo stipendio
- non sono d'accordo su niente di quello che dici ma rispetto la tua opinione
- tutte le posizioni sono legittime
- è legittimo che tu possa pensarla così
- modestamente
- volevo dire sommessamente che
- la mia opinione non conta, però..
- scusa non voglio farti perdere tempo
- assolutamente sì
- ammesso e non concesso
- è stato attenzionato
- se posso esprimere la mia opinione..
- posso dire la mia?
- posso scoparti?
FRASI PREGNANTI DEL SOTTOSVILUPPO - 1
- senza se e senza ma
- se fossimo un paese civile
- in un paese normale questo non accadrebbe...
- nessuno fa niente per
- la gente non arriva alla fine del mese
- 'come dire..' (intercalare voluto)
- questo paese ha bisogno di riforme
- è da vent'anni che sento parlare di riforme
- in europa comanda la merkel
- la sanità in italia fa schifo
- i meridionali sono gente generosa
- la decrescita felice
- la ripresa dell'italia partirà dal mezzogiorno
- il fenomeno dell'immigrazione è contenuto
- il fenomeno dell'immigrazione è una svolta epocale irreversibile
- non siamo una democrazia
- dov'è lo stato?
- cosa fa lo stato?
- lo stato non ci assiste
- continuano a toglierci i diritti
- per la crescita ci vogliono gli investimenti
- nella nostra cultura
- lo facciamo per il bene degli italiani
- un nuovo schieramento politico che raggruppi tutti i moderati alternativo alla sinistra
- lavorare meno per lavorare tutti
- il divario tra quelli che hanno tanto e quelli che hanno poco si amplia sempre più
- il lavoro è un diritto
- perché era il re di roma? perché gli volevamo bene tutti. beh..sarà stato piuttosto il re dei casamonica..non è invece un'offesa per la città di roma? no no..è come paragonarlo a maradona o falcao (sempre della serie 'nella nostra cultura'). lei è stato in carcere che reati ha fatto? di tutto
- "sono stato fascista, sono fascista e morirò fascista" (licio gelli)
- senza se e senza ma
- se fossimo un paese civile
- in un paese normale questo non accadrebbe...
- nessuno fa niente per
- la gente non arriva alla fine del mese
- 'come dire..' (intercalare voluto)
- questo paese ha bisogno di riforme
- è da vent'anni che sento parlare di riforme
- in europa comanda la merkel
- la sanità in italia fa schifo
- i meridionali sono gente generosa
- la decrescita felice
- la ripresa dell'italia partirà dal mezzogiorno
- il fenomeno dell'immigrazione è contenuto
- il fenomeno dell'immigrazione è una svolta epocale irreversibile
- non siamo una democrazia
- dov'è lo stato?
- cosa fa lo stato?
- lo stato non ci assiste
- continuano a toglierci i diritti
- per la crescita ci vogliono gli investimenti
- nella nostra cultura
- lo facciamo per il bene degli italiani
- un nuovo schieramento politico che raggruppi tutti i moderati alternativo alla sinistra
- lavorare meno per lavorare tutti
- il divario tra quelli che hanno tanto e quelli che hanno poco si amplia sempre più
- il lavoro è un diritto
- perché era il re di roma? perché gli volevamo bene tutti. beh..sarà stato piuttosto il re dei casamonica..non è invece un'offesa per la città di roma? no no..è come paragonarlo a maradona o falcao (sempre della serie 'nella nostra cultura'). lei è stato in carcere che reati ha fatto? di tutto
- "sono stato fascista, sono fascista e morirò fascista" (licio gelli)
le persone sempre concilianti mi fanno venire sonno io preferisco quelle polemiche e combattive ma di quelle che si rendono conto velocemente che ho praticamente sempre ragione io questo è un dato di fatto la mia pazienza mi piace molto basta che sia veloce in certi casi invece la mia pazienza è lunghissima ma solo con chi sente intuitivamente che la propria polemica è destinata a morire e l'unico motivo per cui la tiene lunga è un sincero amor di sé che sta tentando di acquisire stabilmente per cui la polemica in questo nobile caso non è sterile ma mezzo di autodemolizione di ragionamenti inutili incancreniti nel cervello dalla storia e per questa nobile causa io faccio volentieri da controparte con tutta la pazienza che potrebbe avere uno disteso dentro una bara non mollo mai
martedì 18 agosto 2015
quando ferragosto viene di sabato e la domenica viene di domenica tutto ha un sapore celestiale tutti ci sentiamo pregni di un amor cortese inusitato che potremmo anche guardare il tg1 e addirittura anche il 5 recalcitranza ritrosaggine e riottosità diventano sinonimi che si liquefano in morbidezza buffetti sulle guance nei centri sociali autogestiti e dolce stil novo ah sì
scrivere è slabbrare il parlato come il dire lo è per lo scritto. sono eventi che tentano di metterselo nel culo a vicenda. è inutile che tu faccia pompini a parole, poi nei fatti sono diversi. lì, nell'atto, le labbra straparlano. se scrivi solo ciò che pensi e lo scrivi nello stesso modo in cui ne parleresti puoi anche per direttissima mangiare un biscotto plasmon e andare a dormire murato vivo dentro il mulino bianco che il tuo desiderio di presenza non lo caga nessuno anche perché a priori irrilevante
giovedì 6 agosto 2015
saggezza: accostarsi vicino al granoturco che da questo periodo in avanti ti sovrasterà in altezza. non poter vedere quindi l'orizzonte mentre pisci come facevi quand'esso era giovane e la tua testa lo sovrastava e scorgevi l'orizzonte e potenzialmente ti vedevano tutti mentre pisciavi. quindi pisciare nascosti, in raccoglimento e clandestinità e senza alcun orizzonte. ricordiamoci sempre che contemplare da molto vicino il granoturco mentre pisci non è una cosa così banale, come sensazione è molto simile a trovarsi improvvisamente accanto un dromedario
quando scrivi sei scritto, pensato nel pensare. non c'è nessun motivo d'aggrapparsi ad un senso d'appartenenza verso l'escremento esitato. pur amandolo. si può benissimo amare senza desiderare di replicarne la forma, via col vento, amare il vento perché porta via, senza sapere cosa né dove, gli si dà ragione a prescindere, come ai pazzi. ci sono voci che cingono, girano intorno e non si riconosce nessuna utilità nel girare con esse, come burattini. fumarsele, lucidarle con lo sputo. la cosa peggiore di tutte resta comunque stare zitti, oppressi dal senso del dovere trattenersi, c'è tutto un orgoglio da fantocci nei professionisti del 'senso della misura'. allora che fare? ma proprio niente, il tuo volto mi fissa andiamo voliamo via col vento mon amour
cb spezzettava il gesto per diminuire l'io. il cortocircuito del corpo aiuta quello della mente, e viceversa. è un concetto affine a quello della brevità dell'io, di cui parlo sempre, anche se gli obiettivi sono completamente diversi. nel primo caso c'è la ricerca dell'abbandono, dell'immediato, con la consapevolezza che dura quel che dura, attimi, in quel caso più che sufficienti. nel secondo, per mezzo della brevità dell'io, c'è la tensione a far emergere il testimone, il quale fa da base stabile all'io. questa è una scoperta, una realizzazione duratura, che si consolida nel tempo e dalla quale non si regredisce mai più.
martedì 28 luglio 2015
Ci si appresta a riflettere sull'annosa querelle sorta attorno l'effetto 'cameltoe' (che non è mai stata una marca di sigarette, come invece molti faciloni pensano), se sia cioè da ascrivere ad un generico fenomeno di distrazione o piuttosto ad un'esaltazione, armoniosa o scomposta che sia, del 'tutto fuori' a detrimento dell'intimismo animista.
Non raccontiamocela, è impossibile non giudicare il prossimo. Potendo, meglio sicuramente giudicare il prossimo che il distante, ché giudicare il distante lo faresti ritornare prossimo. Si può però, sempre potendo, non affezionarsi al giudizio sul prossimo. Manda avanti il prossimo tuo come te stesso, lascia passare il prossimo, avanti il prossimo. Anticipa il prossimo essendo già lì dove lui arriverà e ancora una volta, quando arriva, lascia passare il prossimo.
sabato 25 luglio 2015
Piercing e tatuaggi sono volontà e rappresentazione, cioè tutto ciò che è contrario al femminile che nell'accezione più sublime è abbandono, smarrimento e leggerezza. Se il mondo fosse solo volontà e rappresentazione il femminile sarebbe una miseria; fortunatamente non è così, difatti piercing e tatuaggi sui corpi femminili fanno cagare da sempre e per sempre, e di fatto la maggior parte delle donne non li usa e quella minoranza che li pratica si divide, per l'appunto, tra vo...lontà e rappresentazione e in aggiunta si osserva la presenza, ancor più penalizzante, del fattore moda. A nulla vale a tal proposito l'obiezione che la donna senta il desiderio di accessoriarsi e imbellettarsi fin dall'antichità in quanto questo atteggiamento corrisponde semplicemente ad una pratica 'usa e getta', giocosa, una frivolezza che fa sempre parte della leggerezza, mentre le applicazioni estetiche stabili no, sono caratteriali. Queste considerazioni sociologiche sono atte ad essere messe sul piatto delle vostre discussioni e confronti aperti, io invece non le discuto affatto (salmi). preghiamo..
mica solo brando ne l'ultimo tango, io amo il burro ne metto una noce dentro la terinella di spaghetti caldi amalgamati nella conserva di pomodoro fresco che la forchetta quando esce dalla bocca me li lascia tutti tra lingua e palato di lì incomincia la poesia gli occhi cedono in una fessura stretta vedono chissà dove non guardano più nulla c'è solo il godimento della vita nella vita in godimento alla fine una nocca di pane morbido per la scarpetta il piatto torna pulito, e se dovesse mi ciuccio pure il dito
e se fosse
tutta una strategia del governo cinese quella di rilevare la gestione di tutti i bar derelitti d'italia? magari fra qualche anno senti che arriva dalla cina un ordine perentorio STOOOP. CONVERTIRE! e tutti i bar si trasformano dall'oggi al domani in un franchising gigantesco 'china blowjob - la casa del bocchino', non è mica una cattiva idea eh
tutta una strategia del governo cinese quella di rilevare la gestione di tutti i bar derelitti d'italia? magari fra qualche anno senti che arriva dalla cina un ordine perentorio STOOOP. CONVERTIRE! e tutti i bar si trasformano dall'oggi al domani in un franchising gigantesco 'china blowjob - la casa del bocchino', non è mica una cattiva idea eh
martedì 21 luglio 2015
attenzione ilaria d'amico è incinta. m'ha pregato per una consulenza a domicilio per chiedermi consiglio sul nome nel caso fosse maschio ho risposto va bene ma voglio che mi prepari il tè coi ringo alla vaniglia - due pacchettini piccoli? dice - no uno grande, ribatto. felicissima! una volta sedutomi in soggiorno sul trono delle sentenze appositamente allestitomi ho esordito col dire che a me piacciono le femmine ché sono più poetiche comunque ho suggerito con tono ieratico che buffon tristano starebbe benissimo al che ha subito ruttato e si è messa a piangere no no..geniale! e giù lacrime e allora a confortarla non ti preoccupare quando annunci l'infante chiamiamo le frecce tricolori e allestiamo una bella parata non so se abbia colto il doppio senso fatto sta che lo scenario le si è mutato subito ha riso istericamente era tutta felice! e poi subito dopo giù a piangere ancora mentre mi invitava vieni vieni ad ammirare la collezione unica al mondo di trecentosessantacinque paia di guanti in peccari che mi ha regalato..ok ora vado ciao, ah, togli via quel kalashnikov da sopra il comodino non fa mica arredamento come dicono eh, ciao
Se entri in un giardino naturista e tutti sono con fiche e minchie al vento non è assolutamente detto che ti stia trovando in mezzo a persone libertarie e tolleranti verso il prossimo. Stiamo solo parlando di corpi. Ora tu lettore leggermente evoluto mi obietterai che il corpo non è separato dalla mente, e questo è vero da un certo punto di vista che va per la maggiore e tu hai un modo di pensare che va per la maggiore è per questo che capisci poco o nulla di quello che vogli...o dire io quando sembra che dica solo quello che ti aspetti di capire. Ma andiamo avanti. Potresti essere tanto disinibito nel rapporto col corpo come incatramato nel cervello, soprattutto quando al corpo in mostra dai una valenza specifica, che non è altro che l'immagine che hai di te stesso iconizzata, e si sa, ogni icona sorge dal candore del nulla per diventare melma, rinsecchirsi e quindi pietra. Ogni immagine è volgare, disse bene colui che lo disse. E' vero comunque che il naturista tende ad avere un'indole pacifica, il che non è poco, già mettersi nudi, quando non trattasi di esibizionismo, è un lieve e inconsapevole passo indietro rispetto all'identità, un primo moto di redenzione per rendersi in qualche modo indifesi. E se non hai bisogno di difenderti decadono anche i motivi per attaccare, ché attaccare stanca. Non c'è comunque da illudersi: la natura resterà bella e violenta, e il naturista non è altro che uno sbadiglio della natura.
sabato 18 luglio 2015
mammano che l'io diventa sempre più breve aumenta la capacità d'abbandono la quale è inversamente proporzionale alla sensazione di venire abbandonati. prima l'io era posizionato come base della piramide guardava in alto e molto in lungo, lunghissimo tutto d'un pezzo, ogni cosa procedeva con una lentezza impossibile, le grandi cose inarrivabili. poi la piramide viene rovesciata, la sua punta entra nel cuore della terra , è sottile e rapida, fora e si ritrae di continuo procede senza ostacoli, entra ovunque come tutto fosse burro, l'io diventa una fatalità vivente e il testimone è lì per registrarlo, per esserne consapevole e basta.
ho questa disfunzione. che ogni volta non vedo l'ora di provare molta tenerezza e misericordia nel sentire quelli che appena si fa una cosa strana tipo andare su plutone e guardare chi c'è se ne escono subito con l'obiezione che con quei soldi era meglio sistemare i vespasiani pubblici o mettere le mutandine ai piccioni che cagano dappertutto la gente estremamente pratica semplice e bonacciona che intuisce con l'immediatezza della folgore come si devono spendere i soldi e nel contempo contraria a visitare plutone mi infonde sempre moltissima àgape
stagione in costa smeralda compromessa per le notizie che arrivano da cagliari, cominciano già le prime disdette delle prenotazioni per il timore del diffondersi del fenomeno
Da qualche giorno, nel quartiere di Villanova, a Cagliari, una donna è ostaggio di alcuni gabbiani ed il Tg di Videolina si preoccupa delle sue condizioni.
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più che solitario mi definirei una persona estremamente riservata, cioè nutro delle profonde, istintive e motivate riserve verso qualsiasi interlocutore; un sentimento questo che potrei descrivere come una tranquilla sicurezza che talvolta per qualche secondo potrebbe anche debordare in vanto ma che poi di base si risolve in un per nulla effervescente senso di superiorità su cui non trovo nulla da festeggiare
mavaccagare
mavaccagare
Pensa se non esistesse la morte. Probabilmente tutte le tue ansie e preoccupazioni decadrebbero. A seguire anche pensiero, logos ed espressione dovrebbero venir meno. Questo ragionamento sott'olio mi porterebbe a dedurre che più pensiero, logos ed espressione produci più la morte dentro di te è tanta. C'è poca morte in chi pensa e parla poco e tanta in chi pensa e parla molto. Questo breve compendio per voi sarà anche valido per tutta l'estate mentre per me no, io non ho tempo.
ci sono parecchie mamme che devono per forza dialogare 'saggiamente e puntigliosamente' e impartire ordini ai bambini in pubblico a voce alta e scandita che sentano bene tutti come se dovessero coinvolgerci e farci capire 'avete visto tutti che sono mamma? io ho un'autorità da esercitare mica ho una vita semplice come la vostra!' e giù che dobbiamo sorbirci tutte le minchiate irrilevanti che devono dire ai propri bambini che magari uno in quel momento era assorto pensando ad ...un sonetto di mallarmè o stava sussurrando in autogrill all'orecchio dell'amata ho voglia di riempirti di cazzo la bocca no che arriva lo stridore del presenzialismo genitoriale a interrompere la poesia. stessa cosa con chi parla coi cani un po' di contegno porcodio la vostra vita già è di una noia mortale figuriamoci i discorsi interessantissimi delle mamme/duce che fanno comizi allo schiavetto
un bancario mi ha detto "guarda che settembre arriva presto e di lì a natale poi è un attimo" - eh sì.. gli chiedo di stamparmi un documento banalissimo e lo vedo, ha l'espressione come gli avessi chiesto di recitarmi a memoria i primi quarantotto numeri della sequenza di fibonacci lui quell'espressione vuole farmela notare io di rimando estraggo il telefono e non lo cago (gli faccio così un regalo terapeutico castrando il suo gioco di potere inconscio). fulminatissimo. noto ...la fede al dito. poi ti chiedi come mai dopo le stragi in famiglia i vicini dell'assassino dicono sempre 'era una persona gentile con tutti, tranquilla'. altro che tranquilla qui c'è gente che cammina morta disintegrata e il loculo domestico è già la tomba di famiglia hanno le cinture di esplosivo in vita e la spoletta in mano tremolante.
mi raccomando, a ferragosto non state a casa ché sennò poi vi domandano cosa fai a ferragosto e a voi non piace rispondere 'niente'
mi raccomando, a ferragosto non state a casa ché sennò poi vi domandano cosa fai a ferragosto e a voi non piace rispondere 'niente'
lamentarci del caldo ci fa sentire agli occhi altrui più umani la gente vede con sospetto chi sta molto bene preferisce piuttosto il mal comune mezzo gaudio quindi se qualcuno ti chiede come stai saresti molto compassionevole nel rispondere 'sto da dio ma ho caldo'.
lettera di papa francesco ai tessalonicesi
lettera di papa francesco ai tessalonicesi
sempre meno di un tempo ma: mi chiedevo come mai quasi tutto il mondo italico va in ferie in agosto quando luglio è più caldo di agosto da sempre e le giornate sono più lunghe; se le giornate sono più lunghe uno starebbe più a lungo in ferie a luglio no? inoltre verrebbe abolita l'assurda festa del ferragosto che io mica so che funzione abbia festeggiare il ferragosto. queste mie considerazioni aprono degli scenari del tutto desueti
martedì 30 giugno 2015
non sono per nulla contrario alle tradizioni ma per me un concetto di famiglia da tutelare sarebbe anche quello di un bambino che vive con un pollo che ha le emmorroidi, per dire. o una lesbica con una bambola gonfiabile, per dire. che c'è di strano a lasciare tutto in eredità ad una bambola gonfiabile? e sai tu come potrebbe amare e che felicità potrebbe dispensare un pollo con le emorroidi? tu certamente no ma un bambino quel divertimento d'amore lo potrebbe cogliere. anche perché nessuno vuole ricoprire con una valanga di merda il mulino bianco si tratta solo di allargare la creatività
ditemi una cosa, ma voi riuscite a rimuovere il rivestimento in cellophane dei cd senza usare forbice o taglierino? perché io no. mai. non vorrei fosse un mio deficit d'abilità o una mancanza di pazienza o una questione banale e che però proprio perché magari troppo banale mi impedirebbe di trovare il banale grimaldello per risolvere la questione. per dire, la linguetta di invito che ti aiuta a togliere con immensa soddisfazione la prima striscetta di plastica esiste ancora? perché io la ricordo, mi scorre davanti nei pensieri ma poi difronte all'oggetto si scioglie vana si liquefa e se ne va
per favore informatemi su due questioni irrilevanti circa le quali ammetto la mia ignoranza ma il fenomeno dell'e-book sta prendendo piede? soppianterà il cartaceo? perché a me fa un po' schifo l'idea di prendere in mano un pezzo di plastica per leggere, non so a voi. e poi, i dati messi e condivisi sul cloud sono sicuri? posto le leggi ovvie sulla privacy chi sono i soggetti che visioneranno i contenuti tra quelli che gestiscono il cloud? singole persone? providers? multinazionali? così, tanto per far parlare anche un po' voi. grazie
alcuni uomini hanno il difetto di scopare meccanicamente, senza trasporto né empatia, trasportano solo i coglioni da un luogo a un altro senza attendere la ricevuta di ritorno. altresì alcune donne hanno il grosso problema che ancor prima di aprire la figa pensano già 'e poi?', pensiero che imbruttisce miserabilmente sia figa che cervello, la figa si secca e il cervello comincia a fare ragionamenti frustranti da bar
In fondo che cosa desideriamo più o meno consapevolmente da un interlocutore? Conflittualità. Che dia risposte incomprensibili o inaccettabili. Questo produce odio verso di sé che se ben incanalato arriva a far scendere la madonna che diluisce e carezza. O la madonna ti frequentava sin da piccolo o va invocata. Se invece da un interlocutore cerchi solo comprensione la madonna con te si annoia e continuerà sempre a lavorare ad uncinetto indisturbata e tu rimarrai seduto nel water con la catenella rotta in mano.
giovedì 25 giugno 2015
giugno ha il grano alto comincia a ondeggiare sa che verrà decapitato per questo è nel suo massimo splendore come potrebbe resistere la bellezza? non la vorremmo più. ma ci sono cose indimenticabili noi siamo le cose le cose siamo noi quando le dimentichiamo come cose ma restano in memoria in quanto noi
è da anni che i cinesi stanno acquisendo tutti i bar più sgangherati e non solo e in più li trasformano in attività meravigliosamente funzionanti lo si vede sono dei baristi nati lo vedi se entri in un bar gestito da cinesi è come entrare in uno di beirut dopo le bombe un'atmosfera entusiasmante ti viene da spalmarti subito l'olio a mandorla sui coglioni grandissimi baristi poi sono loquacissimi un desiderio di integrazione furibondo ti intrattengono su lao tzu come sulla defilippi e i pacchi di raiuno e poi mi hanno detto che adesso prenotano anche i tavoli nelle discoteche e in genere in tutti quei luoghi che a loro piacciono dove si sorride molto senza parlare perché l'italiano lo sanno benissimo ma non lo vogliono ostentare è una questione di stile e riservatezza
per carità, trovo anche giusto il divieto di fumare al cinema e in genere nei locali pubblici, ma avere uno che di fianco ti sgranocchia pop corn e noccioline nelle orecchie quando tenti di gustarti quel cesso o capolavoro che sia per me a livello comportamentale è da camera a gas sono lì per intrattenersi! cari...diamo loro le noccioline che così si intrattengono...e per quanto riguarda la mia salute invece? è pessimo, perché gli metterei un topo morto dentro il bidone del pop corn e questi pensieri io non li vorrei fortuna che mi passano immediatamente poi ritornano magari il giorno dopo e mi verrebbe di incendiare in un falò lo sgranocchiatore insieme a tutti i suoi pop corn di merda ma anche questo pensiero svanisce in due secondi perché sono molto buono la gente molto spesso fa cagare lo ammetto
C'è chi ha scoperto i buchi neri del linguaggio. Sacrosanto, l'impeto era lo stesso, inconsciamente, quello di liberarsi 'da sé'. Ma non basta quello. Io ho realizzato il velo trasparente che chiamo 'testimone' sotto il foglio nero crivellato di buchi chiamato 'io'. E' una scoperta, una volta riconosciuta e fissata, che ti cambia la prospettiva di tutta la vita in modo definitivo e stabile. Salta a piè pari qualsiasi psicologia ed è assolutamente alla portata di chiunque, anche se nei fatti poi quasi nessuno realizzerà.
una salita a piedi di sette ore e apparve l'eremo. non s'era mai vista una scena così funesta che odorava d'oltretomba di mestizia e corde marce. spinse la porta pesante, era dentro. si sedette su una pietra levigata ammirando il legno consunto degli scranni aprì il tovagliolino a quadretti estrasse un panino al salame una birra mangiò bevve e dormì sognando la boschi e la meloni in versione lesbo
a milano ho trovato il tassista più figo del mondo la corsa era 10.70 gli ho dato 15 - serve ricevuta? - è lo stesso.. - scusi non ho spicci facciamo 11? - (diocane) vai a cambiare i soldi fai ricevuta per 10.70 e scusa cos'è sto profumo di merda? arbre magic? beh ti consiglio di eliminarlo. vai ti aspetto
la moda della barba maschile ha sempre fatto cagare il cazzo soprattutto la barba lunga ironica che è ironica in quanto chi la porta quando era sbarbato faceva ridere i sassi da serio e quindi vorrebbe dire hai visto che anch'io so essere autoironico? invece di trastullarvi con fesserie del genere radetevi piuttosto la peluria sui coglioni che così le fighe vedono chiaro il da farsi vanno sul liscio e operano senza fastidi in gola.
il Francese come educatore
il Francese come educatore
nello stesso istante mi abbracciarono entrambe l'intesa era così forte avremmo potuto gettarci dal decimo piano non ci saremmo fatti un graffio si vola per leggerezza non per forza il vento caldo d'estate ci prendeva le tempie il sudore non sapevamo che c'era penetrando a sfondare porte aperte abbiamo lasciato da parte il mondo ogni carezza la madonna su dio
venerdì 12 giugno 2015
a cayo largo isola in cuba ci arrivi con l'aereo di carta quello che piegano i bambini quello che non si sa dove va che non si sa se va ma poi. in catamarano baci le barriere coralline le mangrovie ti fanno ciao il delfino ti segue non dice perché ma tu non lo chiedevi e via via col vento senza nodi nel petto senza cappello senza maglietta spavaldi arditi noncuranti e poi silenzio. deserto bianco a riva silenzio laguna blu un uccellino in punta sullo specchio d'acqua cristallino immenso silenzio si sente solo l'odore del mare l'odore del silenzio l'eco di te che non ci sei più trentanove di febbre la sera fare finta di niente già niente si era e ancora tu
"la verità che si viene a sapere è anche perduta. i significati sono il nostro ritardo sulle cose"
Eva Chedicognomefa Kant
Eva Chedicognomefa Kant
quella casa particular a matanzas in cuba aveva un patio ricolmo di frutta la vecchia in una sedia di legno a cui chiesi di castro stava seduta contenta accartocciata la pelle piegata idratata tutto era coloniale il porticato silente calmo dal sole la decadenza del fato che non decade mai col fiorentino in motorino magro affilato il pomeriggio bevemmo un rum lui andava a troie con l'animo gentile guevara gli faceva un baffo m'addormentai di gusto l'indomani avrei varcato l'avana

The Avener Fade Out Lines (Alle Farben Remix) Follow us: https://www.facebook.com/TheSoundWeNeed1 Buy The Avener - Fade Out Lines (Alle Farben Remix) HD: Bea...
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martedì 9 giugno 2015
giovedì 4 giugno 2015
sono in auto all'ombra di un giardinetto le giostrine vuote inermi un senza niente dorme a boccaperta deformato sulla panchina è passata una con un gran culo tutto pieno di verve ora tutto si allinea in prospettiva gran culo boccaperta schiantato su panchina giostrina inerme, mentre leggo un fumetto praticamente vedo solo figure no, arriva un infante tutto è finito esco a pisciare com'è profondo il mare
dialettica salvini/venditti = miseria nera, sottosviluppo destrorso/sinistrorso. entrambi = inutilità del vivere, biglietto solo andata per siberia. blaterare di politica quando l'arte non c'è più (venditti è oramai un morto che cammina) = morte civile, rigurgito penoso del 'siccome cantavo bene e mi si ascoltava ora invece parlo e dovrebbe essere lo stesso'. invece no, c'è solo commiserazione triste dello stucchevole. un politico che fa cagare può anche essere cristallino nella sua follia, ma un artista in cui muore l'arte e si converte a tutti i costi al 'parlare' fa invece cagare ma del tipo diarrea opaca e smunta. meglio sempre un folle con la minchia in tiro che un patetico col cazzo tiepido, il primo almeno da qualche parte si schianta il secondo invece te lo ritrovi sempre tra i coglioni che spunta subdolo dalle retrovie
siccome la vita è imposta ecco che nacque il concetto di libertà come gingerino consolatorio. nessuno sopporterebbe un'impostura senza almeno una teorica via di fuga. chi parla di libertà da sé è un santo dilettante, chi parla di liberarsi dal desiderio è un intellettualetto moscio, chi parla di libertà nel sociale è un miserabile rimbambito
in fin dei conti libertà non vuol dire altro che capacità critica. e il massimo della critica resta sempre quello del poter cencellare la vita di un altro o la propria attraverso il suicidio. è molto semplice il concetto di libertà. tutti gli altri concetti di libertà restano ai piani inferiori e sono dei derivati. sembra quindi che il massimo livello di libertà non possa essere scisso dal desiderio e dalla volontà, due fattori questi di cui peraltro non si può disporre a piacimento: accadono, come no. e di capacità critica, se ne dispone a piacimento? pertanto? per tanto ciao
(catechesi per giovani fascia 14/18, circa lo scetticismo verso il particolato di dio)
(catechesi per giovani fascia 14/18, circa lo scetticismo verso il particolato di dio)
Lasciando da parte i gazzettieri, se pensate che chi scrive debba sentirsi un vostro pari siete lettori che leggono col biberon in culo.
Non c'è pari e dispari, non c'è proprio nessun confronto. Chi scrive o tenta di poetare così spoetizzandosi e togliendosi da coglioni (suoi e voi) o se tenta di filosofare tenta di togliere dai coglioni voi partendo dal farlo con sé. Svegliarsi, i campanellini vi suonano in testa. Questa cosa per cui il lettore insorge pensando che lo scrittore 'creda' a quel che dice e per cui si sente poi di assumere un ruolo di 'interlocutore' (tutto armato di bella coerenza!) è tipica allucinazione da urna funeraria votante o astenuta che sia, in pratica la latrina della vostra personalissima 'cittadinanza'.
Non c'è pari e dispari, non c'è proprio nessun confronto. Chi scrive o tenta di poetare così spoetizzandosi e togliendosi da coglioni (suoi e voi) o se tenta di filosofare tenta di togliere dai coglioni voi partendo dal farlo con sé. Svegliarsi, i campanellini vi suonano in testa. Questa cosa per cui il lettore insorge pensando che lo scrittore 'creda' a quel che dice e per cui si sente poi di assumere un ruolo di 'interlocutore' (tutto armato di bella coerenza!) è tipica allucinazione da urna funeraria votante o astenuta che sia, in pratica la latrina della vostra personalissima 'cittadinanza'.
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