Non raccontiamocela, è impossibile non giudicare il prossimo. Potendo, meglio sicuramente giudicare il prossimo che il distante, ché giudicare il distante lo faresti ritornare prossimo. Si può però, sempre potendo, non affezionarsi al giudizio sul prossimo. Manda avanti il prossimo tuo come te stesso, lascia passare il prossimo, avanti il prossimo. Anticipa il prossimo essendo già lì dove lui arriverà e ancora una volta, quando arriva, lascia passare il prossimo.
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