martedì 30 giugno 2015
non sono per nulla contrario alle tradizioni ma per me un concetto di famiglia da tutelare sarebbe anche quello di un bambino che vive con un pollo che ha le emmorroidi, per dire. o una lesbica con una bambola gonfiabile, per dire. che c'è di strano a lasciare tutto in eredità ad una bambola gonfiabile? e sai tu come potrebbe amare e che felicità potrebbe dispensare un pollo con le emorroidi? tu certamente no ma un bambino quel divertimento d'amore lo potrebbe cogliere. anche perché nessuno vuole ricoprire con una valanga di merda il mulino bianco si tratta solo di allargare la creatività
ditemi una cosa, ma voi riuscite a rimuovere il rivestimento in cellophane dei cd senza usare forbice o taglierino? perché io no. mai. non vorrei fosse un mio deficit d'abilità o una mancanza di pazienza o una questione banale e che però proprio perché magari troppo banale mi impedirebbe di trovare il banale grimaldello per risolvere la questione. per dire, la linguetta di invito che ti aiuta a togliere con immensa soddisfazione la prima striscetta di plastica esiste ancora? perché io la ricordo, mi scorre davanti nei pensieri ma poi difronte all'oggetto si scioglie vana si liquefa e se ne va
per favore informatemi su due questioni irrilevanti circa le quali ammetto la mia ignoranza ma il fenomeno dell'e-book sta prendendo piede? soppianterà il cartaceo? perché a me fa un po' schifo l'idea di prendere in mano un pezzo di plastica per leggere, non so a voi. e poi, i dati messi e condivisi sul cloud sono sicuri? posto le leggi ovvie sulla privacy chi sono i soggetti che visioneranno i contenuti tra quelli che gestiscono il cloud? singole persone? providers? multinazionali? così, tanto per far parlare anche un po' voi. grazie
alcuni uomini hanno il difetto di scopare meccanicamente, senza trasporto né empatia, trasportano solo i coglioni da un luogo a un altro senza attendere la ricevuta di ritorno. altresì alcune donne hanno il grosso problema che ancor prima di aprire la figa pensano già 'e poi?', pensiero che imbruttisce miserabilmente sia figa che cervello, la figa si secca e il cervello comincia a fare ragionamenti frustranti da bar
In fondo che cosa desideriamo più o meno consapevolmente da un interlocutore? Conflittualità. Che dia risposte incomprensibili o inaccettabili. Questo produce odio verso di sé che se ben incanalato arriva a far scendere la madonna che diluisce e carezza. O la madonna ti frequentava sin da piccolo o va invocata. Se invece da un interlocutore cerchi solo comprensione la madonna con te si annoia e continuerà sempre a lavorare ad uncinetto indisturbata e tu rimarrai seduto nel water con la catenella rotta in mano.
giovedì 25 giugno 2015
giugno ha il grano alto comincia a ondeggiare sa che verrà decapitato per questo è nel suo massimo splendore come potrebbe resistere la bellezza? non la vorremmo più. ma ci sono cose indimenticabili noi siamo le cose le cose siamo noi quando le dimentichiamo come cose ma restano in memoria in quanto noi
è da anni che i cinesi stanno acquisendo tutti i bar più sgangherati e non solo e in più li trasformano in attività meravigliosamente funzionanti lo si vede sono dei baristi nati lo vedi se entri in un bar gestito da cinesi è come entrare in uno di beirut dopo le bombe un'atmosfera entusiasmante ti viene da spalmarti subito l'olio a mandorla sui coglioni grandissimi baristi poi sono loquacissimi un desiderio di integrazione furibondo ti intrattengono su lao tzu come sulla defilippi e i pacchi di raiuno e poi mi hanno detto che adesso prenotano anche i tavoli nelle discoteche e in genere in tutti quei luoghi che a loro piacciono dove si sorride molto senza parlare perché l'italiano lo sanno benissimo ma non lo vogliono ostentare è una questione di stile e riservatezza
per carità, trovo anche giusto il divieto di fumare al cinema e in genere nei locali pubblici, ma avere uno che di fianco ti sgranocchia pop corn e noccioline nelle orecchie quando tenti di gustarti quel cesso o capolavoro che sia per me a livello comportamentale è da camera a gas sono lì per intrattenersi! cari...diamo loro le noccioline che così si intrattengono...e per quanto riguarda la mia salute invece? è pessimo, perché gli metterei un topo morto dentro il bidone del pop corn e questi pensieri io non li vorrei fortuna che mi passano immediatamente poi ritornano magari il giorno dopo e mi verrebbe di incendiare in un falò lo sgranocchiatore insieme a tutti i suoi pop corn di merda ma anche questo pensiero svanisce in due secondi perché sono molto buono la gente molto spesso fa cagare lo ammetto
C'è chi ha scoperto i buchi neri del linguaggio. Sacrosanto, l'impeto era lo stesso, inconsciamente, quello di liberarsi 'da sé'. Ma non basta quello. Io ho realizzato il velo trasparente che chiamo 'testimone' sotto il foglio nero crivellato di buchi chiamato 'io'. E' una scoperta, una volta riconosciuta e fissata, che ti cambia la prospettiva di tutta la vita in modo definitivo e stabile. Salta a piè pari qualsiasi psicologia ed è assolutamente alla portata di chiunque, anche se nei fatti poi quasi nessuno realizzerà.
una salita a piedi di sette ore e apparve l'eremo. non s'era mai vista una scena così funesta che odorava d'oltretomba di mestizia e corde marce. spinse la porta pesante, era dentro. si sedette su una pietra levigata ammirando il legno consunto degli scranni aprì il tovagliolino a quadretti estrasse un panino al salame una birra mangiò bevve e dormì sognando la boschi e la meloni in versione lesbo
a milano ho trovato il tassista più figo del mondo la corsa era 10.70 gli ho dato 15 - serve ricevuta? - è lo stesso.. - scusi non ho spicci facciamo 11? - (diocane) vai a cambiare i soldi fai ricevuta per 10.70 e scusa cos'è sto profumo di merda? arbre magic? beh ti consiglio di eliminarlo. vai ti aspetto
la moda della barba maschile ha sempre fatto cagare il cazzo soprattutto la barba lunga ironica che è ironica in quanto chi la porta quando era sbarbato faceva ridere i sassi da serio e quindi vorrebbe dire hai visto che anch'io so essere autoironico? invece di trastullarvi con fesserie del genere radetevi piuttosto la peluria sui coglioni che così le fighe vedono chiaro il da farsi vanno sul liscio e operano senza fastidi in gola.
il Francese come educatore
il Francese come educatore
nello stesso istante mi abbracciarono entrambe l'intesa era così forte avremmo potuto gettarci dal decimo piano non ci saremmo fatti un graffio si vola per leggerezza non per forza il vento caldo d'estate ci prendeva le tempie il sudore non sapevamo che c'era penetrando a sfondare porte aperte abbiamo lasciato da parte il mondo ogni carezza la madonna su dio
venerdì 12 giugno 2015
a cayo largo isola in cuba ci arrivi con l'aereo di carta quello che piegano i bambini quello che non si sa dove va che non si sa se va ma poi. in catamarano baci le barriere coralline le mangrovie ti fanno ciao il delfino ti segue non dice perché ma tu non lo chiedevi e via via col vento senza nodi nel petto senza cappello senza maglietta spavaldi arditi noncuranti e poi silenzio. deserto bianco a riva silenzio laguna blu un uccellino in punta sullo specchio d'acqua cristallino immenso silenzio si sente solo l'odore del mare l'odore del silenzio l'eco di te che non ci sei più trentanove di febbre la sera fare finta di niente già niente si era e ancora tu
"la verità che si viene a sapere è anche perduta. i significati sono il nostro ritardo sulle cose"
Eva Chedicognomefa Kant
Eva Chedicognomefa Kant
quella casa particular a matanzas in cuba aveva un patio ricolmo di frutta la vecchia in una sedia di legno a cui chiesi di castro stava seduta contenta accartocciata la pelle piegata idratata tutto era coloniale il porticato silente calmo dal sole la decadenza del fato che non decade mai col fiorentino in motorino magro affilato il pomeriggio bevemmo un rum lui andava a troie con l'animo gentile guevara gli faceva un baffo m'addormentai di gusto l'indomani avrei varcato l'avana

The Avener Fade Out Lines (Alle Farben Remix) Follow us: https://www.facebook.com/TheSoundWeNeed1 Buy The Avener - Fade Out Lines (Alle Farben Remix) HD: Bea...
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martedì 9 giugno 2015
giovedì 4 giugno 2015
sono in auto all'ombra di un giardinetto le giostrine vuote inermi un senza niente dorme a boccaperta deformato sulla panchina è passata una con un gran culo tutto pieno di verve ora tutto si allinea in prospettiva gran culo boccaperta schiantato su panchina giostrina inerme, mentre leggo un fumetto praticamente vedo solo figure no, arriva un infante tutto è finito esco a pisciare com'è profondo il mare
dialettica salvini/venditti = miseria nera, sottosviluppo destrorso/sinistrorso. entrambi = inutilità del vivere, biglietto solo andata per siberia. blaterare di politica quando l'arte non c'è più (venditti è oramai un morto che cammina) = morte civile, rigurgito penoso del 'siccome cantavo bene e mi si ascoltava ora invece parlo e dovrebbe essere lo stesso'. invece no, c'è solo commiserazione triste dello stucchevole. un politico che fa cagare può anche essere cristallino nella sua follia, ma un artista in cui muore l'arte e si converte a tutti i costi al 'parlare' fa invece cagare ma del tipo diarrea opaca e smunta. meglio sempre un folle con la minchia in tiro che un patetico col cazzo tiepido, il primo almeno da qualche parte si schianta il secondo invece te lo ritrovi sempre tra i coglioni che spunta subdolo dalle retrovie
siccome la vita è imposta ecco che nacque il concetto di libertà come gingerino consolatorio. nessuno sopporterebbe un'impostura senza almeno una teorica via di fuga. chi parla di libertà da sé è un santo dilettante, chi parla di liberarsi dal desiderio è un intellettualetto moscio, chi parla di libertà nel sociale è un miserabile rimbambito
in fin dei conti libertà non vuol dire altro che capacità critica. e il massimo della critica resta sempre quello del poter cencellare la vita di un altro o la propria attraverso il suicidio. è molto semplice il concetto di libertà. tutti gli altri concetti di libertà restano ai piani inferiori e sono dei derivati. sembra quindi che il massimo livello di libertà non possa essere scisso dal desiderio e dalla volontà, due fattori questi di cui peraltro non si può disporre a piacimento: accadono, come no. e di capacità critica, se ne dispone a piacimento? pertanto? per tanto ciao
(catechesi per giovani fascia 14/18, circa lo scetticismo verso il particolato di dio)
(catechesi per giovani fascia 14/18, circa lo scetticismo verso il particolato di dio)
Lasciando da parte i gazzettieri, se pensate che chi scrive debba sentirsi un vostro pari siete lettori che leggono col biberon in culo.
Non c'è pari e dispari, non c'è proprio nessun confronto. Chi scrive o tenta di poetare così spoetizzandosi e togliendosi da coglioni (suoi e voi) o se tenta di filosofare tenta di togliere dai coglioni voi partendo dal farlo con sé. Svegliarsi, i campanellini vi suonano in testa. Questa cosa per cui il lettore insorge pensando che lo scrittore 'creda' a quel che dice e per cui si sente poi di assumere un ruolo di 'interlocutore' (tutto armato di bella coerenza!) è tipica allucinazione da urna funeraria votante o astenuta che sia, in pratica la latrina della vostra personalissima 'cittadinanza'.
Non c'è pari e dispari, non c'è proprio nessun confronto. Chi scrive o tenta di poetare così spoetizzandosi e togliendosi da coglioni (suoi e voi) o se tenta di filosofare tenta di togliere dai coglioni voi partendo dal farlo con sé. Svegliarsi, i campanellini vi suonano in testa. Questa cosa per cui il lettore insorge pensando che lo scrittore 'creda' a quel che dice e per cui si sente poi di assumere un ruolo di 'interlocutore' (tutto armato di bella coerenza!) è tipica allucinazione da urna funeraria votante o astenuta che sia, in pratica la latrina della vostra personalissima 'cittadinanza'.
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