sabato 25 luglio 2015

mica solo brando ne l'ultimo tango, io amo il burro ne metto una noce dentro la terinella di spaghetti caldi amalgamati nella conserva di pomodoro fresco che la forchetta quando esce dalla bocca me li lascia tutti tra lingua e palato di lì incomincia la poesia gli occhi cedono in una fessura stretta vedono chissà dove non guardano più nulla c'è solo il godimento della vita nella vita in godimento alla fine una nocca di pane morbido per la scarpetta il piatto torna pulito, e se dovesse mi ciuccio pure il dito

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