martedì 6 ottobre 2015

l'autoreferenzialità è un fuori luogo per la persona ordinaria, meschina, opportunista e ipocrita; è una necessità invece per l'essere in evoluzione (intesa come regressione dall'umano, dal sociale, dal cittadino): è attinente alla capacità critica, auotocritica, è tensione alla purezza, con la consapevolezza dell'utopia contenutavi, consapevolezza che, se stabile e radicata, liquida ogni strabico velleitarismo e fa stare a cavallo dell'onda senza timore in convivenza piena con l'avventura instabile del divenire
le rotonde in luogo dei semafori sono una benedizione di dio difatti dio te lo immagini circolare e fluido mica come uno che ti frena invece i dissuasori della velocità quelle cunette artificiali sono una merda secca creata da una mente di merda pietrificata c'è poi da rilevare che in quelle giornate, benedette, in cui ti fermi in rotonda per dare precedenza puoi anche trovare chi non ha ancora dopo anni capito benissimo il machiavellico meccanismo rotatorio di dio e si ferma in piena rotonda per dare precedenza a destra cioè dove staresti proprio tu ad attendere allora vorresti smontare dall'auto e invece di fracassargli il cofano con un pugno potresti anche aprirgli la portiera tirarlo fuori di peso e abbracciarlo fortissimo dicendogli bravo attendevamo da tempo chi riuscisse finalmente a interrompere la vorticosa fluidità di dio
se la vita terrena fosse eterna chi la vorrebbe? forse nemmeno un pazzo. difatti tutti vogliamo intensamente morire. la minaccia per tutti noi sono quelli ostinati a vivere tanto e soprattutto quelli che procreano una valanga di figli. detto questo io vi auguro di morire tutti prima di me
è un tipo caustico fa un sacco di battute al vetril
il tuo ragazzo ti ha lasciato e tu non sai perché? digli che ha fatto benissimo. funziona. la tua ragazza ti ha lasciato e tu non sai perché? dille che ha fatto benissimo. non funziona.
ma i no-tav cosa vogliono? lo sappiamo tutti che a tutti piace la velocità per dire nessuno sopporterebbe un aereo che va piano e così via
fatalismo o volontà? cynar
bagliori morendi LIVE
alla motivazione di ridurre l'eccesso di esami inutili (giusti o meno che siano i nuovi confini tra ciò che è necessario e ciò che non lo è) il rispondere con "eh ma se non mi fai l'esame come faccio a sapere se sono malato?" è la tipica risposta da italiano imbecille medio

sabato 26 settembre 2015

un serio approfondimento di sé parte dall'umiltà di base di far proprio il pur strumentale postulato cardine che niente esiste in sé; prosegue poi con il secondo postulato di interdizione corrispondente alla comprensione che gli altri hanno sempre torto; il terzo coincide con la realizzazione che le entità 'io' e 'gli altri' sono la stessa cosa e che quindi le questioni della ragione e del torto erano solo funzionali e non serve più prenderle in considerazione; il quarto stadio è dove si spegne la luce e tutto funziona chiarissimo in automatico (tenendo sempre presente la postilla, quando quelle rare volte dovessero sorgere dubbi, che gli altri hanno sempre torto). ti viene forse la curiosità di chiedermi che cosa succede dopo il quarto stadio? niente. se mi poni questa domanda allora è probabile che non arriverai nemmeno al primo stadio
sto solcando la brennero ho seduta in fianco hélèn grimaud che mi suona beethoven al piano le ho messo una mano sulla coscia ma lei non mi dà a vedere distrazione molto professionale e in via non proprio accessoria gran figa in montagna c'è fresco dall'auto non scenderemo nudi si vedrà
la meraviglia delle percussioni. non lo conoscevo ma mi si dice uno dei numeri uno al mondo nelle congas. pensavo di guardarne solo un pezzo invece mi ha rapito sino alla fine. ricorda un po' maradona ma in versione umile e quando spiega (l'inspiegabile) fa anche molta tenerezza. certi uno due tre quattro di attacco dove pare avviato verso la trance..favoloso

Conga Virtuoso Giovanni Hidalgo Video Completo.
youtube.com
 
il grande artista è inerme, traforato, colabrodo vivente. attraverso i suoi buchi noi vediamo di più che dal nostro sguardo intatto

dedicato a Manuela Franco e Ianus Pravo
c'è una sottile violenza inespressa nel tirchio, e anche una timidezza povera. è il contrario della goccia che fa traboccare il vaso, cioè un'infinità di gocce che non lo riempiranno mai. certi tirchi, come variante, possono anche rischiare di morire agitati, per contrizione: è un pentimento veramente pesante quello che potrebbe pararsi in faccia al tirchio, generato dall'impossibilità di poter godere della felicità altrui derivata da slanci di generosità e contemporaneamente restare col freno a mano tirato difronte al fuoco che monta di un sentimento violento o tenero che sia. e la violenza, se non ha un canale di sfogo, si sa, lo trova da sé, a prescindere dalla volontà dell'interessato.
la gelosia, valutata fuori dall'età adolescenziale, presa come metro di misura per riconoscere quanto si ama e quanto si è amati è la summa e il riepilogo della vita fallimentare di una persona la quale se dovesse descriversi con una sola parola potrebbe usare senza remore il termine 'cadavere'
che bello non vedevamo l'ora che tornasse in italia bob dylan! c'è da dire però che le date si sovrappongono a quelle dell'orchestra 'marco e i niagara' e qui si genera un'impasse non da poco marco si è risentito e io solidarizzo con lui comunque dylan per mitigare gli animi ha detto che porterà ancora il solito cappello solidarizzando con venditti sui raiban e pieropelù a ruota ha dichiarato che tra qualche anno anche alla bocciofila manterrà sempre il look da diavolo che guida il motorino con la marmitta truccata
"date un gatto ai vostri bambini dite loro che è il gatto del papa"
presto stamani nel topazio della mia mente il barocco di noto difatti in pasticceria cannolo siciliano e caffè doppio vento di godimento fin sulle tempie fin dentro gli occhi io amo, attraverso gli appenninni, quindi ci sono dei panifici a firenze - io c'ero - che ti sovrastano i sensi pieni di odori di bellezza le focacce ti fanno ciao la stessa bellezza di naomi e charlize nude di spalle chinandosi ad accarezzarsi le ginocchia firenze decadente i fiorentini mordaci, la vita è molto bella perché è tua anche se non sai come, prendi cannolo focaccia e taci
qualcuno che sa di mare mi può dire se io acquistando una piccola barca a vela da due posti posso ormeggiarla stabilmente in madagascar e raggiungere le seychelles in sicurezza senza problemi? grazie
sono bellissime le frasi sagge in autostrada nei display tipo 'la vita vale più di un capriccio proteggi tuo figlio' una volta non c'erano come quelle sui pacchetti di sigarette c'è stata un'evoluzione un tempo eravate dei coglioni ora invece avete facebook
stamattina a porto cervo c'era un'aria frizzantina ma io ero a brunico
ho appena visto questo cartello non ho resistito ho svoltato di brutto e mi sono fiondato dentro per vivere appieno l'avventura tentare la sorte sulla possibilità o meno di venire travolto da un evento che mi potesse prendere a sberle dallo stupore con un nome così non bisogna affatto fidarsi io voglio vederci chiaro illuminarmi abbagliarmi invece no, era un falso allarme tutto era di una banalità sconcertante ma che ne sapevi tu io rischio a me queste avanscoperte riempiono di verve anche perché era tutto così immobile e morto che ho pisciato sul ciglio della strada difronte a un campo aperto immenso in una pace assoluta non è che tutti abbiano l'occasione di cogliere questi buchi neri spaziotemporali durante la giornata eh. e poi via! verso nuove avventure
ogni qualvolta vedo quelle dita e quelle pieghe penso che la follia nella vita serve
foto di Francese Gatto.
vuoi facilmente individuare gli uomini che con altissima probabilità ti scoperanno poco e male? eccoli:
- quelli abbonati allo stadio, peggio ancora quelli che seguono le squadre in trasferta
- quelli appassionati dei giochini sul cellulare
- quelli appassionati dei giochini su internet...

- quelli che vedi al pub in gruppi di soli maschi
- quelli che vanno in discoteca in gruppi di soli maschi
- i maniaci dell'elettronica
- i maniaci del bricolage
- i maniaci della tv
- quelli che giocano alla playstation
- quelli che dopo cena hanno sonno
- i maniaci dei motori
- i maniaci dei gran premi di f1
- quelli che giocano a carte nei bar
- quelli che giocano alle slot
- quelli sempre in giro col cane
- quelli che girano con lo zainetto
- quelli che vanno i giro con la borsa
- quelli che non hanno mai portato la barba e solo negli ultimi anni la portano lunga
- quelli coi peli nella schiena e nel culo
- quelli che girano in tuta o col cappellino
- i maniaci del ciclismo in tv
- i maniaci che tutto per forza deve essere digitale
- quelli che fanno la fila per comprare l'ultimo telefono il primo giorno che esce
- i maniaci dell'harley che girano in moto con l'abbigliamento marchiato harley e soprattutto quelli con barbe baffi e pizzetti sagomati
- quelli che giocano a calcetto soprattutto quelli che giocano male ma tanto è per stare con gli amici e poi si va a mangiare
- quelli che al ristorante mettono il portafoglio sul tavolo
- quelli che in situazioni intime per fare le cose domandano 'posso?'
- gli intellettuali in genere e soprattutto quelli che di proposito si vestono trasandati
- gli amanti dei cantautori italiani
- i fissati con l'informazione via internet
- i fissati nel ricercare le notizie curiose difficili da trovare
- quelli che fanno sempre satira ogni volta che scrivono o aprono bocca
- quelli simpatici a tutti
- quelli che raccolgono i bollini al supermercato
- quelli che almeno una volta nella propria vita non sono andati a troie
- quelli che ti raccontano che non scoperebbero che te e che se si trovassero una strafiga nel letto nemmeno la toccherebbero
- quelli che non ti scopano nel culo perché pensano di mancarti di rispetto
- quelli che dormono col pigiama
- quelli che ridono sempre
- quelli che non sono capaci di mandarti a fare in culo quando serve
se la vita fosse comprensibile non ci sarebbe nessun motivo per viverla. noi amiamo profondamente solo ciò che non ha significato. anche queste parole, infatti, ci piacciono perché non hanno significato, o perlomeno sfuggono alla presa del significato che vorremmo dare ad esse per renderle del tutto comprensibili per poi sentirne subito l'insufficienza e quindi torniamo di nuovo a tentare di defraudarle di un preciso significato. per qual motivo questa nostra continua indole alla sottrazione? perché ci piace così, senza sapere perché, come un bambino che costruisce castelli di sabbia e poi li distrugge. perché solo l'incomprensibile è motivante. il dado non è mai tratto, comprendiamo solo quello del brodo
un pesce che sia vivo o morto ha sempre la stessa espressione. come il testimone dell'io
moser sognava una tappa a cronometro nel mar rosso al contrario di coppi che sognava l'amante merckx invece veniva chiamato lo squalo questa è la trinità
quando bergoglio disse chi sono io per giudicare un gay? sottintendeva non sono io è dio che non vuole sposarti merdaccia sarebbe come dire non vuoi salvarti il buco del culo e poi mi chiedi di salvarti l'anima? è logicissimo
il papa dopo trecento anni riforma alla grande la sacra rota ora si paga meno decidono i vescovi e c'è un solo grado di giudizio invece che due porcodio uno sconvolgimento pazzesco
'natura morta con water a ora tè' uno scatto consigliatomi da Lagerfeld
volevo semplicemente far notare che il sistema di aggancio dei faretti nelle lampade a soffitto costringendoti a star lì a tentativi che sovente durano più di sette secondi a far combaciare i due stronzetti metallici della lampadina contemporaneamente nelle loro sedi circolari cosicché poi finalmente puoi ruotare la lampadina e fissarla è un sistema che solo un ebete della modernità poteva creare
volevo semplicemente dire che quando io ordino un bicchiere d'acqua e mi arriva una bottiglia faccio semplicemente portare indietro la bottiglia e richiedo un bicchiere d'acqua. lo so che molti di voi soprassiedono e non hanno il coraggio di far mandare indietro la bottiglia ma volevo semplicemente confortarvi e dirvi che si può. se poi vedo un'espressione infastidita nel cameriere io gli spacco la bottiglia in testa, ma con molta calma, questo voi non fatelo perché voi siete nervosi
mi piacerebbe avere un prato all'inglese molto grande rasato stupendamente dentro ci metterei una papera bianca un'oca bianca e una gatta anch'essa bianca sicché il prato si chiamerebbe 'alla francese' io non lo so cosa si direbbero i tre ma fantasticherebbero come i bambini e a turno e anche in sincrono verrebbero a darmi i bacetti poi ci sarebbe un gatto nero ma lui starebbe sempre in casa guardando tutto dalla finestra ma soprattutto dormendo alla finestra troverebbe il mondo simpaticamente e con malcelata ironia più piccolo di quello dentro la sua testa lui non mi darebbe i bacetti io lo so ma mi dormirebbe sul petto ridendo in sé e per sé grandissima troia amore santo
se fossi uno che ama frequentare molte persone cadrei in eccessi di autostima: in fin dei conti la mia umiltà è semplicemente una gara contro me stesso che ho l'ambizione di non vincere mai
(questa l'ho scritta ma non so se l'ho capita del tutto comunque è molto bella intanto va bene così)
quando senti qualcuno che prendendo in considerazione tutta la musica prodotta di tutti i tempi ti dice che in cima alle sue preferenze mette de andrè e gaber beh tu stai sicuro che in quasi tutti i campi della propria vita è facilissimo che costui ce l'abbia altamente nel culo.
se non avessimo, io e voi, ricevuto il dono prezioso di una mia accennata forma di misantropia, probabilmente nemmeno vi parlerei
è molto più importante non avere paura quando serve che essere molto intelligenti quando capita
se io ogni giorno che passa sono sempre migliore e più bello del giorno prima e il mondo invece come voi dite non cambia allora siete voi che fate cagare, a me questo pare un ragionamento lampante, ho provato tante volte a minarmelo ma non ci sono riuscito
ho corso in moto dentro l'ombra morbida dei platani che mi ricordavano te il tuo candore che mi ricordavano i tuoi capelli chiari il tuo odore, la cosa più bella il tuo guardare intorno a cercare i miei occhi e poi trovarli a non avere bisogno di cercare qualcosa per lasciarti andare ti bastava camminare nella mia mano un sorriso piano, e andare andare lasciare che tutto potesse andare
ma tu lo sai che dato che è impossibile e tantomeno auspicabile che il parlare corrisponda allo scrivere tanto vale che tu veda di scrivere meglio di come parli? no perché in genere quando parli sei accettabile mentre quando scrivi fai pena, cioè tutto il contrario di ciò che si chiama bellezza. pertanto quando scrivi sarebbe meglio piuttosto che tu facessi finta di essere un'altra persona dato che il risultato di quel far finta sarebbe sempre più interessante di quel che sei... raccontato scimmiottando quel che pensi di essere. se uno deve provare ad essere migliore di quel che è deve prima sforzarsi di fare finta finché quel nuovo fare finta non diventi la nuova realtà. o no. non si capisce infatti per qual motivo uno dovrebbe scrivere con l'intento di replicare semplicemente come appare a se stesso, inutile e stucchevole replica sempre peggiorativa di sé. scrivere non è descrivere, è creare. se pensandoti ti ritieni oro e scrivendoti esce una merda è molto più bella e significativa quella nuova merda fiammeggiante piuttosto che il tuo oro riciclato e stantio. il tuo pensare/parlare e il tuo scrivere sono due mostri che si guardano da mondi lontani. quelli poi che scrivono convinti di essere dei 'realisti' perché loro guardano 'i fatti' e sono convinti che i sensi possano corrispondere al pensiero alla parola e infine allo scritto come se tutti questi passaggi fossero uno solo beh, questi hanno semplicemente le traveggole degli allocchi
ma tu lo sai che se chiacchieri del più e del meno puoi andare solo in pari?
una fine lezione di filologia di Luciano Liggio passando per il Petrè (sarebbe Pitrè, ma non distraiamoci) che ci fa capire come possiamo anche aggettivare i sostantivi in genere tipo cavallo cappotto eccetera
 
 
 
 
 

ma te l'ha chiesto dio di credere in te stesso? a me non risulta. per me tu ragioni per sentito dire e per osservato cacare
foto di Francese Gatto.
foto di Emma Donna.

lunedì 24 agosto 2015

FRASI PREGNANTI DEL SOTTOSVILUPPO - 2

- è veramente una bella persona, sta simpatico a tutti
- bisogna capirlo, è una persona estremamente sensibile
- single? eh dai, si vede che non hai ancora trovato la persona giusta...

- era una persona educata, tranquilla, salutava sempre, gentile con tutti (parlando dell'omicida vicino di casa)
- per me il rispetto è tutto
- eh sai, sono stato educato così
- lei signora si sente di perdonare l'assassino? (subito dopo che le hanno ammazzato il figlio)
- per la par condicio
- poi sai, è solo la mia opinione
- non voglio dire di avere in mano la verità..
- poi sai, ognuno è libero di pensarla come crede
- invito tutte le forze politiche ad abbassare i toni
- si può anche dialogare pacatamente
- io non avrei mai reagito in quel modo
- io non mi sarei mai comportato come ti sei comportato tu
- qui tutti possono esprimere liberamente la propria opinione
- non mi permetterei mai di giudicare
- si può anche esprimere la propria opinione in modo più pacato
- non voglio dire che[..]ma[..]
- non voglio entrare nel merito della questione ma mi permetto solo di dire..
- col buon senso del padre di famiglia
- ti do pienamente ragione però..
- tu che sei una persona intelligente
- io sono uno che dice sempre quello che pensa
- detesto quelli che sparlano alle mie spalle, venissero a dirmi in faccia le cose!
- tutte a me capitano
- una sfiga dietro l'altra
- a me non capitano mai certe fortune
- bisogna agevolare le famiglie numerose
- prova te con cinque figli da mantenere e un solo stipendio
- non sono d'accordo su niente di quello che dici ma rispetto la tua opinione
- tutte le posizioni sono legittime
- è legittimo che tu possa pensarla così
- modestamente
- volevo dire sommessamente che
- la mia opinione non conta, però..
- scusa non voglio farti perdere tempo
- assolutamente sì
- ammesso e non concesso
- è stato attenzionato
- se posso esprimere la mia opinione..
- posso dire la mia?
- posso scoparti?
FRASI PREGNANTI DEL SOTTOSVILUPPO - 1

- senza se e senza ma
- se fossimo un paese civile
- in un paese normale questo non accadrebbe...

- nessuno fa niente per
- la gente non arriva alla fine del mese
- 'come dire..' (intercalare voluto)
- questo paese ha bisogno di riforme
- è da vent'anni che sento parlare di riforme
- in europa comanda la merkel
- la sanità in italia fa schifo
- i meridionali sono gente generosa
- la decrescita felice
- la ripresa dell'italia partirà dal mezzogiorno
- il fenomeno dell'immigrazione è contenuto
- il fenomeno dell'immigrazione è una svolta epocale irreversibile
- non siamo una democrazia
- dov'è lo stato?
- cosa fa lo stato?
- lo stato non ci assiste
- continuano a toglierci i diritti
- per la crescita ci vogliono gli investimenti
- nella nostra cultura
- lo facciamo per il bene degli italiani
- un nuovo schieramento politico che raggruppi tutti i moderati alternativo alla sinistra
- lavorare meno per lavorare tutti
- il divario tra quelli che hanno tanto e quelli che hanno poco si amplia sempre più
- il lavoro è un diritto
- perché era il re di roma? perché gli volevamo bene tutti. beh..sarà stato piuttosto il re dei casamonica..non è invece un'offesa per la città di roma? no no..è come paragonarlo a maradona o falcao (sempre della serie 'nella nostra cultura'). lei è stato in carcere che reati ha fatto? di tutto
- "sono stato fascista, sono fascista e morirò fascista" (licio gelli)
foto di Francese Gatto.
foto di Francese Gatto.
in tutta onestà io penso che nessuno beva più l'amaro ramazzotti da quando eros ramazzotti ha cominciato ad essere conosciuto bisogna anche avere il coraggio di dirle le cose
le persone sempre concilianti mi fanno venire sonno io preferisco quelle polemiche e combattive ma di quelle che si rendono conto velocemente che ho praticamente sempre ragione io questo è un dato di fatto la mia pazienza mi piace molto basta che sia veloce in certi casi invece la mia pazienza è lunghissima ma solo con chi sente intuitivamente che la propria polemica è destinata a morire e l'unico motivo per cui la tiene lunga è un sincero amor di sé che sta tentando di acquisire stabilmente per cui la polemica in questo nobile caso non è sterile ma mezzo di autodemolizione di ragionamenti inutili incancreniti nel cervello dalla storia e per questa nobile causa io faccio volentieri da controparte con tutta la pazienza che potrebbe avere uno disteso dentro una bara non mollo mai
foto di Francese Gatto.
foto di Francese Gatto.

martedì 18 agosto 2015

la furbizia va bene per gli affari ma la bellezza è inutile e totalmente priva di scaltrezza. al di là degli affari, il furbo è un poveraccio incravattato con le pistole ad acqua, la bellezza è un'arma letale in mutande ti disintegra senza fare nulla basta che sia
quando ferragosto viene di sabato e la domenica viene di domenica tutto ha un sapore celestiale tutti ci sentiamo pregni di un amor cortese inusitato che potremmo anche guardare il tg1 e addirittura anche il 5 recalcitranza ritrosaggine e riottosità diventano sinonimi che si liquefano in morbidezza buffetti sulle guance nei centri sociali autogestiti e dolce stil novo ah sì
scrivere è slabbrare il parlato come il dire lo è per lo scritto. sono eventi che tentano di metterselo nel culo a vicenda. è inutile che tu faccia pompini a parole, poi nei fatti sono diversi. lì, nell'atto, le labbra straparlano. se scrivi solo ciò che pensi e lo scrivi nello stesso modo in cui ne parleresti puoi anche per direttissima mangiare un biscotto plasmon e andare a dormire murato vivo dentro il mulino bianco che il tuo desiderio di presenza non lo caga nessuno anche perché a priori irrilevante
"sai perché la Coop fa schifo? Perché la Coop sei tu"
foto di Francese Gatto.
foto di Francese Gatto.
foto di Francese Gatto.

giovedì 6 agosto 2015

saggezza: accostarsi vicino al granoturco che da questo periodo in avanti ti sovrasterà in altezza. non poter vedere quindi l'orizzonte mentre pisci come facevi quand'esso era giovane e la tua testa lo sovrastava e scorgevi l'orizzonte e potenzialmente ti vedevano tutti mentre pisciavi. quindi pisciare nascosti, in raccoglimento e clandestinità e senza alcun orizzonte. ricordiamoci sempre che contemplare da molto vicino il granoturco mentre pisci non è una cosa così banale, come sensazione è molto simile a trovarsi improvvisamente accanto un dromedario
cos'è la saggezza. se vedo uno su fb con la foto profilo a torso nudo per me la saggezza è pensare che faccia il bagnino.
quando scrivi sei scritto, pensato nel pensare. non c'è nessun motivo d'aggrapparsi ad un senso d'appartenenza verso l'escremento esitato. pur amandolo. si può benissimo amare senza desiderare di replicarne la forma, via col vento, amare il vento perché porta via, senza sapere cosa né dove, gli si dà ragione a prescindere, come ai pazzi. ci sono voci che cingono, girano intorno e non si riconosce nessuna utilità nel girare con esse, come burattini. fumarsele, lucidarle con lo sputo. la cosa peggiore di tutte resta comunque stare zitti, oppressi dal senso del dovere trattenersi, c'è tutto un orgoglio da fantocci nei professionisti del 'senso della misura'. allora che fare? ma proprio niente, il tuo volto mi fissa andiamo voliamo via col vento mon amour
foto di Francese Gatto.
i tre amici al bar si confidano i sospetti di tradimento delle mogli uno trova fili e pinze sotto il letto quindi elettricista l'altro trova chiave inglese quindi idraulico il terzo sotto il letto trova un fantino quindi cavallo?
c'è parecchio astratto in noi, altrimenti non riusciremmo a pensare in astratto. poker. 'ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio' metafisico che libera dal concreto. ed è subito buio
cb spezzettava il gesto per diminuire l'io. il cortocircuito del corpo aiuta quello della mente, e viceversa. è un concetto affine a quello della brevità dell'io, di cui parlo sempre, anche se gli obiettivi sono completamente diversi. nel primo caso c'è la ricerca dell'abbandono, dell'immediato, con la consapevolezza che dura quel che dura, attimi, in quel caso più che sufficienti. nel secondo, per mezzo della brevità dell'io, c'è la tensione a far emergere il testimone, il quale fa da base stabile all'io. questa è una scoperta, una realizzazione duratura, che si consolida nel tempo e dalla quale non si regredisce mai più.
foto di Francese Gatto.
foto di Francese Gatto.

martedì 28 luglio 2015

Ci si appresta a riflettere sull'annosa querelle sorta attorno l'effetto 'cameltoe' (che non è mai stata una marca di sigarette, come invece molti faciloni pensano), se sia cioè da ascrivere ad un generico fenomeno di distrazione o piuttosto ad un'esaltazione, armoniosa o scomposta che sia, del 'tutto fuori' a detrimento dell'intimismo animista.
Non raccontiamocela, è impossibile non giudicare il prossimo. Potendo, meglio sicuramente giudicare il prossimo che il distante, ché giudicare il distante lo faresti ritornare prossimo. Si può però, sempre potendo, non affezionarsi al giudizio sul prossimo. Manda avanti il prossimo tuo come te stesso, lascia passare il prossimo, avanti il prossimo. Anticipa il prossimo essendo già lì dove lui arriverà e ancora una volta, quando arriva, lascia passare il prossimo.

sabato 25 luglio 2015

Piercing e tatuaggi sono volontà e rappresentazione, cioè tutto ciò che è contrario al femminile che nell'accezione più sublime è abbandono, smarrimento e leggerezza. Se il mondo fosse solo volontà e rappresentazione il femminile sarebbe una miseria; fortunatamente non è così, difatti piercing e tatuaggi sui corpi femminili fanno cagare da sempre e per sempre, e di fatto la maggior parte delle donne non li usa e quella minoranza che li pratica si divide, per l'appunto, tra vo...lontà e rappresentazione e in aggiunta si osserva la presenza, ancor più penalizzante, del fattore moda. A nulla vale a tal proposito l'obiezione che la donna senta il desiderio di accessoriarsi e imbellettarsi fin dall'antichità in quanto questo atteggiamento corrisponde semplicemente ad una pratica 'usa e getta', giocosa, una frivolezza che fa sempre parte della leggerezza, mentre le applicazioni estetiche stabili no, sono caratteriali. Queste considerazioni sociologiche sono atte ad essere messe sul piatto delle vostre discussioni e confronti aperti, io invece non le discuto affatto (salmi). preghiamo..
mica solo brando ne l'ultimo tango, io amo il burro ne metto una noce dentro la terinella di spaghetti caldi amalgamati nella conserva di pomodoro fresco che la forchetta quando esce dalla bocca me li lascia tutti tra lingua e palato di lì incomincia la poesia gli occhi cedono in una fessura stretta vedono chissà dove non guardano più nulla c'è solo il godimento della vita nella vita in godimento alla fine una nocca di pane morbido per la scarpetta il piatto torna pulito, e se dovesse mi ciuccio pure il dito
e se fosse
tutta una strategia del governo cinese quella di rilevare la gestione di tutti i bar derelitti d'italia? magari fra qualche anno senti che arriva dalla cina un ordine perentorio STOOOP. CONVERTIRE! e tutti i bar si trasformano dall'oggi al domani in un franchising gigantesco 'china blowjob - la casa del bocchino', non è mica una cattiva idea eh

martedì 21 luglio 2015

attenzione ilaria d'amico è incinta. m'ha pregato per una consulenza a domicilio per chiedermi consiglio sul nome nel caso fosse maschio ho risposto va bene ma voglio che mi prepari il tè coi ringo alla vaniglia - due pacchettini piccoli? dice - no uno grande, ribatto. felicissima! una volta sedutomi in soggiorno sul trono delle sentenze appositamente allestitomi ho esordito col dire che a me piacciono le femmine ché sono più poetiche comunque ho suggerito con tono ieratico che buffon tristano starebbe benissimo al che ha subito ruttato e si è messa a piangere no no..geniale! e giù lacrime e allora a confortarla non ti preoccupare quando annunci l'infante chiamiamo le frecce tricolori e allestiamo una bella parata non so se abbia colto il doppio senso fatto sta che lo scenario le si è mutato subito ha riso istericamente era tutta felice! e poi subito dopo giù a piangere ancora mentre mi invitava vieni vieni ad ammirare la collezione unica al mondo di trecentosessantacinque paia di guanti in peccari che mi ha regalato..ok ora vado ciao, ah, togli via quel kalashnikov da sopra il comodino non fa mica arredamento come dicono eh, ciao
Se entri in un giardino naturista e tutti sono con fiche e minchie al vento non è assolutamente detto che ti stia trovando in mezzo a persone libertarie e tolleranti verso il prossimo. Stiamo solo parlando di corpi. Ora tu lettore leggermente evoluto mi obietterai che il corpo non è separato dalla mente, e questo è vero da un certo punto di vista che va per la maggiore e tu hai un modo di pensare che va per la maggiore è per questo che capisci poco o nulla di quello che vogli...o dire io quando sembra che dica solo quello che ti aspetti di capire. Ma andiamo avanti. Potresti essere tanto disinibito nel rapporto col corpo come incatramato nel cervello, soprattutto quando al corpo in mostra dai una valenza specifica, che non è altro che l'immagine che hai di te stesso iconizzata, e si sa, ogni icona sorge dal candore del nulla per diventare melma, rinsecchirsi e quindi pietra. Ogni immagine è volgare, disse bene colui che lo disse. E' vero comunque che il naturista tende ad avere un'indole pacifica, il che non è poco, già mettersi nudi, quando non trattasi di esibizionismo, è un lieve e inconsapevole passo indietro rispetto all'identità, un primo moto di redenzione per rendersi in qualche modo indifesi. E se non hai bisogno di difenderti decadono anche i motivi per attaccare, ché attaccare stanca. Non c'è comunque da illudersi: la natura resterà bella e violenta, e il naturista non è altro che uno sbadiglio della natura.

sabato 18 luglio 2015

mammano che l'io diventa sempre più breve aumenta la capacità d'abbandono la quale è inversamente proporzionale alla sensazione di venire abbandonati. prima l'io era posizionato come base della piramide guardava in alto e molto in lungo, lunghissimo tutto d'un pezzo, ogni cosa procedeva con una lentezza impossibile, le grandi cose inarrivabili. poi la piramide viene rovesciata, la sua punta entra nel cuore della terra , è sottile e rapida, fora e si ritrae di continuo procede senza ostacoli, entra ovunque come tutto fosse burro, l'io diventa una fatalità vivente e il testimone è lì per registrarlo, per esserne consapevole e basta.
"e se ti dicessi che chiedere alla gente 'cosa fai a capodanno' non è obbligatorio?"
ho questa disfunzione. che ogni volta non vedo l'ora di provare molta tenerezza e misericordia nel sentire quelli che appena si fa una cosa strana tipo andare su plutone e guardare chi c'è se ne escono subito con l'obiezione che con quei soldi era meglio sistemare i vespasiani pubblici o mettere le mutandine ai piccioni che cagano dappertutto la gente estremamente pratica semplice e bonacciona che intuisce con l'immediatezza della folgore come si devono spendere i soldi e nel contempo contraria a visitare plutone mi infonde sempre moltissima àgape
se legalizzano la cannabis nasceranno subito dei club o dei bar fichissimi dove te la vendono e la puoi fumare anche all'interno e potrai anche giocare finalmente difronte a tutti a monopoli a tressette e bere spuma al cedro senza sentirti sfigato
io legalizzerei anche l'eroina c'è veramente troppa gente nelle spiagge
tra coloro che lo cercano chi non trova un qualsiasi lavoro dopo tre mesi è quasi certamente una persona noiosissima
Franco Fortini, Poeta e intellettuale comunista ha scritto:
«Il comunismo è il processo materiale che vuol rendere sensibile e intellettuale la materialità delle cose dette spirituali».
manicomio - siberia...
.
sotto: manifesto reale apparso qualche anno fa (collezione privata cardinale Bertone)

 
stagione in costa smeralda compromessa per le notizie che arrivano da cagliari, cominciano già le prime disdette delle prenotazioni per il timore del diffondersi del fenomeno
 
 
Da qualche giorno, nel quartiere di Villanova, a Cagliari, una donna è ostaggio di alcuni gabbiani ed il Tg di Videolina si preoccupa delle sue condizioni.
youtube.com
 
foto di Francese Gatto.
 
più che solitario mi definirei una persona estremamente riservata, cioè nutro delle profonde, istintive e motivate riserve verso qualsiasi interlocutore; un sentimento questo che potrei descrivere come una tranquilla sicurezza che talvolta per qualche secondo potrebbe anche debordare in vanto ma che poi di base si risolve in un per nulla effervescente senso di superiorità su cui non trovo nulla da festeggiare

mavaccagare
Pensa se non esistesse la morte. Probabilmente tutte le tue ansie e preoccupazioni decadrebbero. A seguire anche pensiero, logos ed espressione dovrebbero venir meno. Questo ragionamento sott'olio mi porterebbe a dedurre che più pensiero, logos ed espressione produci più la morte dentro di te è tanta. C'è poca morte in chi pensa e parla poco e tanta in chi pensa e parla molto. Questo breve compendio per voi sarà anche valido per tutta l'estate mentre per me no, io non ho tempo.
foto di Francese Gatto.
 
foto di Francese Gatto.
 
ci sono parecchie mamme che devono per forza dialogare 'saggiamente e puntigliosamente' e impartire ordini ai bambini in pubblico a voce alta e scandita che sentano bene tutti come se dovessero coinvolgerci e farci capire 'avete visto tutti che sono mamma? io ho un'autorità da esercitare mica ho una vita semplice come la vostra!' e giù che dobbiamo sorbirci tutte le minchiate irrilevanti che devono dire ai propri bambini che magari uno in quel momento era assorto pensando ad ...un sonetto di mallarmè o stava sussurrando in autogrill all'orecchio dell'amata ho voglia di riempirti di cazzo la bocca no che arriva lo stridore del presenzialismo genitoriale a interrompere la poesia. stessa cosa con chi parla coi cani un po' di contegno porcodio la vostra vita già è di una noia mortale figuriamoci i discorsi interessantissimi delle mamme/duce che fanno comizi allo schiavetto
un bancario mi ha detto "guarda che settembre arriva presto e di lì a natale poi è un attimo" - eh sì.. gli chiedo di stamparmi un documento banalissimo e lo vedo, ha l'espressione come gli avessi chiesto di recitarmi a memoria i primi quarantotto numeri della sequenza di fibonacci lui quell'espressione vuole farmela notare io di rimando estraggo il telefono e non lo cago (gli faccio così un regalo terapeutico castrando il suo gioco di potere inconscio). fulminatissimo. noto ...la fede al dito. poi ti chiedi come mai dopo le stragi in famiglia i vicini dell'assassino dicono sempre 'era una persona gentile con tutti, tranquilla'. altro che tranquilla qui c'è gente che cammina morta disintegrata e il loculo domestico è già la tomba di famiglia hanno le cinture di esplosivo in vita e la spoletta in mano tremolante.
mi raccomando, a ferragosto non state a casa ché sennò poi vi domandano cosa fai a ferragosto e a voi non piace rispondere 'niente'
foto di Francese Gatto.
foto di Francese Gatto.
lamentarci del caldo ci fa sentire agli occhi altrui più umani la gente vede con sospetto chi sta molto bene preferisce piuttosto il mal comune mezzo gaudio quindi se qualcuno ti chiede come stai saresti molto compassionevole nel rispondere 'sto da dio ma ho caldo'.

lettera di papa francesco ai tessalonicesi
sempre meno di un tempo ma: mi chiedevo come mai quasi tutto il mondo italico va in ferie in agosto quando luglio è più caldo di agosto da sempre e le giornate sono più lunghe; se le giornate sono più lunghe uno starebbe più a lungo in ferie a luglio no? inoltre verrebbe abolita l'assurda festa del ferragosto che io mica so che funzione abbia festeggiare il ferragosto. queste mie considerazioni aprono degli scenari del tutto desueti
foto di Francese Gatto.
foto di Francese Gatto.
è successa una cosa molto molto bella, dall'impatto avveniristico, da ieri è tornata in edicola l'Unità. restiamo tutti molto uniti. e palpitanti. i milioni di debiti generati dalle precedenti gestioni non contano, qui c'è un sogno
 

martedì 30 giugno 2015

non sono per nulla contrario alle tradizioni ma per me un concetto di famiglia da tutelare sarebbe anche quello di un bambino che vive con un pollo che ha le emmorroidi, per dire. o una lesbica con una bambola gonfiabile, per dire. che c'è di strano a lasciare tutto in eredità ad una bambola gonfiabile? e sai tu come potrebbe amare e che felicità potrebbe dispensare un pollo con le emorroidi? tu certamente no ma un bambino quel divertimento d'amore lo potrebbe cogliere. anche perché nessuno vuole ricoprire con una valanga di merda il mulino bianco si tratta solo di allargare la creatività