martedì 6 ottobre 2015

l'autoreferenzialità è un fuori luogo per la persona ordinaria, meschina, opportunista e ipocrita; è una necessità invece per l'essere in evoluzione (intesa come regressione dall'umano, dal sociale, dal cittadino): è attinente alla capacità critica, auotocritica, è tensione alla purezza, con la consapevolezza dell'utopia contenutavi, consapevolezza che, se stabile e radicata, liquida ogni strabico velleitarismo e fa stare a cavallo dell'onda senza timore in convivenza piena con l'avventura instabile del divenire

Nessun commento:

Posta un commento