martedì 28 luglio 2015

Ci si appresta a riflettere sull'annosa querelle sorta attorno l'effetto 'cameltoe' (che non è mai stata una marca di sigarette, come invece molti faciloni pensano), se sia cioè da ascrivere ad un generico fenomeno di distrazione o piuttosto ad un'esaltazione, armoniosa o scomposta che sia, del 'tutto fuori' a detrimento dell'intimismo animista.
Non raccontiamocela, è impossibile non giudicare il prossimo. Potendo, meglio sicuramente giudicare il prossimo che il distante, ché giudicare il distante lo faresti ritornare prossimo. Si può però, sempre potendo, non affezionarsi al giudizio sul prossimo. Manda avanti il prossimo tuo come te stesso, lascia passare il prossimo, avanti il prossimo. Anticipa il prossimo essendo già lì dove lui arriverà e ancora una volta, quando arriva, lascia passare il prossimo.

sabato 25 luglio 2015

Piercing e tatuaggi sono volontà e rappresentazione, cioè tutto ciò che è contrario al femminile che nell'accezione più sublime è abbandono, smarrimento e leggerezza. Se il mondo fosse solo volontà e rappresentazione il femminile sarebbe una miseria; fortunatamente non è così, difatti piercing e tatuaggi sui corpi femminili fanno cagare da sempre e per sempre, e di fatto la maggior parte delle donne non li usa e quella minoranza che li pratica si divide, per l'appunto, tra vo...lontà e rappresentazione e in aggiunta si osserva la presenza, ancor più penalizzante, del fattore moda. A nulla vale a tal proposito l'obiezione che la donna senta il desiderio di accessoriarsi e imbellettarsi fin dall'antichità in quanto questo atteggiamento corrisponde semplicemente ad una pratica 'usa e getta', giocosa, una frivolezza che fa sempre parte della leggerezza, mentre le applicazioni estetiche stabili no, sono caratteriali. Queste considerazioni sociologiche sono atte ad essere messe sul piatto delle vostre discussioni e confronti aperti, io invece non le discuto affatto (salmi). preghiamo..
mica solo brando ne l'ultimo tango, io amo il burro ne metto una noce dentro la terinella di spaghetti caldi amalgamati nella conserva di pomodoro fresco che la forchetta quando esce dalla bocca me li lascia tutti tra lingua e palato di lì incomincia la poesia gli occhi cedono in una fessura stretta vedono chissà dove non guardano più nulla c'è solo il godimento della vita nella vita in godimento alla fine una nocca di pane morbido per la scarpetta il piatto torna pulito, e se dovesse mi ciuccio pure il dito
e se fosse
tutta una strategia del governo cinese quella di rilevare la gestione di tutti i bar derelitti d'italia? magari fra qualche anno senti che arriva dalla cina un ordine perentorio STOOOP. CONVERTIRE! e tutti i bar si trasformano dall'oggi al domani in un franchising gigantesco 'china blowjob - la casa del bocchino', non è mica una cattiva idea eh

martedì 21 luglio 2015

attenzione ilaria d'amico è incinta. m'ha pregato per una consulenza a domicilio per chiedermi consiglio sul nome nel caso fosse maschio ho risposto va bene ma voglio che mi prepari il tè coi ringo alla vaniglia - due pacchettini piccoli? dice - no uno grande, ribatto. felicissima! una volta sedutomi in soggiorno sul trono delle sentenze appositamente allestitomi ho esordito col dire che a me piacciono le femmine ché sono più poetiche comunque ho suggerito con tono ieratico che buffon tristano starebbe benissimo al che ha subito ruttato e si è messa a piangere no no..geniale! e giù lacrime e allora a confortarla non ti preoccupare quando annunci l'infante chiamiamo le frecce tricolori e allestiamo una bella parata non so se abbia colto il doppio senso fatto sta che lo scenario le si è mutato subito ha riso istericamente era tutta felice! e poi subito dopo giù a piangere ancora mentre mi invitava vieni vieni ad ammirare la collezione unica al mondo di trecentosessantacinque paia di guanti in peccari che mi ha regalato..ok ora vado ciao, ah, togli via quel kalashnikov da sopra il comodino non fa mica arredamento come dicono eh, ciao
Se entri in un giardino naturista e tutti sono con fiche e minchie al vento non è assolutamente detto che ti stia trovando in mezzo a persone libertarie e tolleranti verso il prossimo. Stiamo solo parlando di corpi. Ora tu lettore leggermente evoluto mi obietterai che il corpo non è separato dalla mente, e questo è vero da un certo punto di vista che va per la maggiore e tu hai un modo di pensare che va per la maggiore è per questo che capisci poco o nulla di quello che vogli...o dire io quando sembra che dica solo quello che ti aspetti di capire. Ma andiamo avanti. Potresti essere tanto disinibito nel rapporto col corpo come incatramato nel cervello, soprattutto quando al corpo in mostra dai una valenza specifica, che non è altro che l'immagine che hai di te stesso iconizzata, e si sa, ogni icona sorge dal candore del nulla per diventare melma, rinsecchirsi e quindi pietra. Ogni immagine è volgare, disse bene colui che lo disse. E' vero comunque che il naturista tende ad avere un'indole pacifica, il che non è poco, già mettersi nudi, quando non trattasi di esibizionismo, è un lieve e inconsapevole passo indietro rispetto all'identità, un primo moto di redenzione per rendersi in qualche modo indifesi. E se non hai bisogno di difenderti decadono anche i motivi per attaccare, ché attaccare stanca. Non c'è comunque da illudersi: la natura resterà bella e violenta, e il naturista non è altro che uno sbadiglio della natura.

sabato 18 luglio 2015

mammano che l'io diventa sempre più breve aumenta la capacità d'abbandono la quale è inversamente proporzionale alla sensazione di venire abbandonati. prima l'io era posizionato come base della piramide guardava in alto e molto in lungo, lunghissimo tutto d'un pezzo, ogni cosa procedeva con una lentezza impossibile, le grandi cose inarrivabili. poi la piramide viene rovesciata, la sua punta entra nel cuore della terra , è sottile e rapida, fora e si ritrae di continuo procede senza ostacoli, entra ovunque come tutto fosse burro, l'io diventa una fatalità vivente e il testimone è lì per registrarlo, per esserne consapevole e basta.
"e se ti dicessi che chiedere alla gente 'cosa fai a capodanno' non è obbligatorio?"
ho questa disfunzione. che ogni volta non vedo l'ora di provare molta tenerezza e misericordia nel sentire quelli che appena si fa una cosa strana tipo andare su plutone e guardare chi c'è se ne escono subito con l'obiezione che con quei soldi era meglio sistemare i vespasiani pubblici o mettere le mutandine ai piccioni che cagano dappertutto la gente estremamente pratica semplice e bonacciona che intuisce con l'immediatezza della folgore come si devono spendere i soldi e nel contempo contraria a visitare plutone mi infonde sempre moltissima àgape
se legalizzano la cannabis nasceranno subito dei club o dei bar fichissimi dove te la vendono e la puoi fumare anche all'interno e potrai anche giocare finalmente difronte a tutti a monopoli a tressette e bere spuma al cedro senza sentirti sfigato
io legalizzerei anche l'eroina c'è veramente troppa gente nelle spiagge
tra coloro che lo cercano chi non trova un qualsiasi lavoro dopo tre mesi è quasi certamente una persona noiosissima
Franco Fortini, Poeta e intellettuale comunista ha scritto:
«Il comunismo è il processo materiale che vuol rendere sensibile e intellettuale la materialità delle cose dette spirituali».
manicomio - siberia...
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sotto: manifesto reale apparso qualche anno fa (collezione privata cardinale Bertone)

 
stagione in costa smeralda compromessa per le notizie che arrivano da cagliari, cominciano già le prime disdette delle prenotazioni per il timore del diffondersi del fenomeno
 
 
Da qualche giorno, nel quartiere di Villanova, a Cagliari, una donna è ostaggio di alcuni gabbiani ed il Tg di Videolina si preoccupa delle sue condizioni.
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foto di Francese Gatto.
 
più che solitario mi definirei una persona estremamente riservata, cioè nutro delle profonde, istintive e motivate riserve verso qualsiasi interlocutore; un sentimento questo che potrei descrivere come una tranquilla sicurezza che talvolta per qualche secondo potrebbe anche debordare in vanto ma che poi di base si risolve in un per nulla effervescente senso di superiorità su cui non trovo nulla da festeggiare

mavaccagare
Pensa se non esistesse la morte. Probabilmente tutte le tue ansie e preoccupazioni decadrebbero. A seguire anche pensiero, logos ed espressione dovrebbero venir meno. Questo ragionamento sott'olio mi porterebbe a dedurre che più pensiero, logos ed espressione produci più la morte dentro di te è tanta. C'è poca morte in chi pensa e parla poco e tanta in chi pensa e parla molto. Questo breve compendio per voi sarà anche valido per tutta l'estate mentre per me no, io non ho tempo.
foto di Francese Gatto.
 
foto di Francese Gatto.