venerdì 20 marzo 2015
attenzione se fate come me e da Marsiglia a Valencia in agosto vi ciucciate 800 km in moto sotto il sole a Valencia è facile che vi beviate tutta la sangría municipale che va giù bella e fresca come l'oro che te pare aranciata e non te ne accorgi che poi distruggi a testate le facciate delle chiese da quanto sei sobrio
Parecchi anni fa Istanbul convention hotel mega festa serale ultimo piano vetrate vista sul Fosforo io e France in ascensore si apre entriamo nell'ambiente France con un sorriso di quelli da chiusura contratto da milioni di dollari grida un SALVE alzando vittorioso le braccia tutti si girano mi cappotto dal ridere poi trovo Vale al bar gomiti appoggiati facciamo lo scanner a 390° due gran fighe bionde arrivano al di là del banco Vale dice Francy quelle due ci guardano Vale so...no due puttane ride tutto rosso si sarebbe lanciato diretto sul Fosforo vuoi scopare? va bene le portiamo in camera lui seduto sul letto contratta con la sua il prezzo in accappatoio che me pareva tony montana in forte ascesa verso la scalata al potere io intanto porto la mia in bagno la chiavo mi piace molto fottere nei bagni grandi e immacolati così torniamo alla festa Vale orgogliosissimo come un bambino di essersi sverginato nella modalità troie e io che ballavo il funky guardandolo sorridendo perché gli volevo bene a fine serata Vale mi chiese come avevo fatto a capire subito che fossero puttane gli ho detto Vale io ti voglio bene ma tu non ti porre domande sii felice è bello che i nostri occhi siano agli Antilopi.
giovedì 19 marzo 2015
Se volete saperlo ho fatto il bagno nel Mar Morto, la più grande depressione della terra oltre 400 m. sotto il livello del mare una concentrazione salina che ti metti in piedi dritto sull'acqua fonda scendi un po' e risali come una molla non c'è verso di andare a fondo è proprio morto, devi nuotare a rana lenta che se sbracci e schizzi l'acqua sugli occhi il sale te li brucia si chiama mar morto, non cresce e non vive nulla, l'acqua è oleosa e calda e se galleggi facendo il morto ti pare di stare fuori dall'acqua tanto ti spinge in alto, insomma, divertente da fare e da vantarsi nel raccontarlo: ma fa cagare. Se sei molto vivo e vitale non ti dispiace la morte e tutto quello che è morto altrimenti ne hai paura ma allora sei un già morto che cammina e basta e la vita per te è prosecco tiepido e sgasato
Individualismo: tutto capita a me compreso quello che capita a te dato che tu capiti a me. Quando il mattino sorge la coscienza si dipana qualcosa chiamato mondo che va tenuto in ordine. Altra cosa è il disordine che supera me ma questa è arte. Nel primo caso vivo 'come se' vi fosse volontà, forza, energia. Nel secondo 'come sé vi fosse abbandono, smarrimento. Le due entità si compenetrano, sorgono e sprofondano nella coscienza, il punto di passaggio tra il sorgere e il tramontare è il testimone: prima non c'era nulla poi compare l'io, il testimone sta nel mezzo e registra tutto senza venire toccato da nulla.
Ho guardato cieli immensi in Sudafrica e in Normandia stellate abbacinanti da quanto fitte ma non ho mai creduto nemmeno per un attimo che dio fosse più grande di me. Sono solo i megalomani che si paragonano piccoli difronte alla natura perché pensano attraverso un giudizio su di sé di essersi posizionati nei confronti dell'universo e questa la chiamano 'consapevolezza', e anche quando il giudizio apparentemente odora di modestia nasconde sempre un tentativo di reclamare a spada tratta il proprio posto nel mondo. Nessuno pensa mai a quanto delirio possa contenere il proprio spazio mentale esplicitato in immagini: se non ti vedi come un immenso mistero ti toccherà accontentarti di come ti vede lo specchio.
mercoledì 18 marzo 2015
nell'Île Saint-Louis entri a cibarti a bere avidamente da Nos Ancêtres les Gaulois nella sua caverna pensi ai Galli ai Merovingi esci fumando cammini fino all'Hotel de Lauzun pare che Baudelaire vi scrisse i fiori del male pensi allo Zio che gli fece il verso col mal dei fiori. Ritorni a Notre-Dame prendi la moto era ferma col muso che guardava quello dei gargoyles accendi e te ne vai Paris la nuit voila mon amour il foulard che vola e non lo prendi più
martedì 17 marzo 2015
La piccola palazzina di poche unità non di lusso ma molto chic e ben manutentata dove sovranamente dimoro ha un giardinetto con una siepe piuttosto alta l'altro giorno il giardiniere l'ha tagliata obliqua e frangiata ma obliqua di un palese come gli incensi nelle chiese al suo silenzio gli ho chiesto molto serio e tranquillo se fosse di Pisa non ha colto ma credo che la sera riflettendo seduto al desco serotino pensando alla città toscana abbia realizzato che quella siepe non la vedrà mai più la geometria non è mica una banalità per i giardinieri come per i tabaccai e pure per i domatori di tigri
Il 'come se' è un pilastro imprescindibile. Per esempio difronte alla diatriba fanciullesca dell'esistere/non esistere poniti a tal guisa: se pensi di esistere fai 'come se' esistessi, se pensi di non esistere fai 'come se' non esistessi. Ti sorprenderai: è uguale. Come il nietzschiano 'eterno ritorno dell'uguale': buona pasqua.
In mezzo a due tette grosse mi diverto da matti ma non vi sosto a lungo, sarebbe infantile e soffocante. La stessa cosa quando in moto passo in mezzo a due grosse montagne, le solco e poi via, dentro la vallata. Preferirei morire al mare che vivere in montagna. I parallelismi sono casuali difatti io scrivo casualmente.
Oggi ho mangiato un panino in un bar. Al suo interno c'era il barista più bravo del mondo. Una gentilezza calma, non costruita, una professionalità affabile che non necessitava di molte parole, sapeva senza doverselo confermare che il suo lavoro mi avrebbe reso contento. L'ho continuamente osservato mentre mangiavo, c'era molta calma nei suoi gesti, seppur rapidi ed efficaci, le labbra e la fronte non disegnavano ansie. Tutti erano serviti e tutto girava sincrono, è come quan...do ti rendi conto senza avere il benché minimo dubbio che ti trovi difronte a qualcuno che sta facendo il proprio lavoro in modo superlativo, da buttargli le braccia al collo, con una passione e una naturalezza tale che tu come cliente non ti potresti che trovare in quell'istante, all'interno del mondo, nel ruolo di cliente. E tutto questo è stato molto bello. - Ravenna - Gatto
CERCANDO ISPIRAZIONE DAGLI ANNUNCI REALI DI VENDITA AUTO:
attenzione, non è il classico pezzo di ferro fradicio e rattoppato, questa macchina non ha mai visto l'acqua piovana
.
motore perfetto e funzionante posso inviare un video di esso in moto...
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custodita in garage al coperto
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colore beije
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(annuncio di una fiat stilo) ...ottima anche come TAXI o in Vaticano come PAPA MOBILE
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và come una fucilata
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prezzo NON trattabile salvo a mia discrezione dall'acquirente dopo aver visionato l'auto da vicino
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scambio con altra alfa romeo opp con moto (DI MIO GRADIMENTO)
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Interno. Come. nuova. 1.5. quadrifoglio. verde.
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...i dischi posteriori e le pasticche
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LA MACCHINA E SEMPRE LA STESSA HO SOLO CAMBIATO GLI INTERNI
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L'auto PRESENTA I SEGUENTI DIFETTI: PROBABILE VALVOLA BRUCIATA(IL MOTORE GIRA A 3/3e1/2, VERNICE TRASPARENTE SFOGLIATA SU TETTO E LATO SUPERIORE BAGAGLIAIO, SEDILE GUIDA USURATO SU PARTE ANATOMICA. La vettura comunque parte al primo colpo, tiene il minimo ed è in grado di marciare tranquillamente.
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prezzo: 500 trattabili + trapasso
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Vendo causa famiglia ingrandita(altrimenti la tenevo).xke macchina in perfetto funzionamento, tutto,motore 1000fire, bassi consumi e costi annuali, ideale per andar al lavoro tutti i giorni, caccia, ecc. sono andato al lavoro fino a sabato 13 sett. tutti i giorni 60 km di superstrada. mai lasciato a piedi, 100% affidabile.
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Usata molto poco negli anni da persona anziana (ultimamente solo durante le ferie estive) Ora la moglie è rimasta vedova...per cui c'è l'inutilizzo
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usata solo da mio nonno e tenuta in garage sempre - lavata a mano mai incidentata buone condizioni - musicassette e radio e antipioggia ai vetri
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purtroppo la carrozzeria presenta qualche graffio (non fatto da me)
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revisione effettuata e passata
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azzurro cangiante
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tutto sommato la carrozzeria è buona l'interno potrei dire che è bello
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auto veramente potente e con stile con colore verde scuro sul nero
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l'auto dovrebbe essere ceduta a un parente se non si presentasse un acquirente entro 4-5 giorni
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auto troppo grande per me che sono sola
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sempre tagliandata dal sottoscritto che sono meccanico
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carrozzeria in condizioni accettabili basterebbe una semplice lucidata per tornare a splendere come nuova!!! motore ancora rampante, stiamo parlando della mitica 33 1.7 doppio carburatore (doppio corpo)
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Autovettura molto bella da guidare e potente utilizzata l ultimo anno da mia moglie Cinghia, frizione e pneumatici nuovi Da vedere
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Quattroruote la definì un fulmine, difatti prende i 200 in niente.
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no sognatori e perditempo
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Fiat Duna - dicembre '88 (terza decade) - impianto metano, interni in puro sky - blu presidenziale - portachiavi FIAT in argento placcato oro - guidata da impiegato del catasto con approccio sobrio - condizioni da vetrina - TRATTATIVE RISERVATE
attenzione, non è il classico pezzo di ferro fradicio e rattoppato, questa macchina non ha mai visto l'acqua piovana
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và come una fucilata
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prezzo NON trattabile salvo a mia discrezione dall'acquirente dopo aver visionato l'auto da vicino
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Interno. Come. nuova. 1.5. quadrifoglio. verde.
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L'auto PRESENTA I SEGUENTI DIFETTI: PROBABILE VALVOLA BRUCIATA(IL MOTORE GIRA A 3/3e1/2, VERNICE TRASPARENTE SFOGLIATA SU TETTO E LATO SUPERIORE BAGAGLIAIO, SEDILE GUIDA USURATO SU PARTE ANATOMICA. La vettura comunque parte al primo colpo, tiene il minimo ed è in grado di marciare tranquillamente.
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prezzo: 500 trattabili + trapasso
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Vendo causa famiglia ingrandita(altrimenti la tenevo).xke macchina in perfetto funzionamento, tutto,motore 1000fire, bassi consumi e costi annuali, ideale per andar al lavoro tutti i giorni, caccia, ecc. sono andato al lavoro fino a sabato 13 sett. tutti i giorni 60 km di superstrada. mai lasciato a piedi, 100% affidabile.
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Usata molto poco negli anni da persona anziana (ultimamente solo durante le ferie estive) Ora la moglie è rimasta vedova...per cui c'è l'inutilizzo
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purtroppo la carrozzeria presenta qualche graffio (non fatto da me)
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revisione effettuata e passata
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azzurro cangiante
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tutto sommato la carrozzeria è buona l'interno potrei dire che è bello
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auto veramente potente e con stile con colore verde scuro sul nero
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l'auto dovrebbe essere ceduta a un parente se non si presentasse un acquirente entro 4-5 giorni
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auto troppo grande per me che sono sola
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sempre tagliandata dal sottoscritto che sono meccanico
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carrozzeria in condizioni accettabili basterebbe una semplice lucidata per tornare a splendere come nuova!!! motore ancora rampante, stiamo parlando della mitica 33 1.7 doppio carburatore (doppio corpo)
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Autovettura molto bella da guidare e potente utilizzata l ultimo anno da mia moglie Cinghia, frizione e pneumatici nuovi Da vedere
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Quattroruote la definì un fulmine, difatti prende i 200 in niente.
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no sognatori e perditempo
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sabato 14 marzo 2015
avviso in favore di tutti voi astanti, angioletti in mutande, che entrate con occhi luccicanti alla feltrinelli sentendovi profondi, saggi e impegnati a salvare il mondo tra i balocchi del pensiero, dell'opportununità di pensare intensamente a fabio fazio, alla cintura di esplosivo che non avete ancora messo intorno alla vita dei vostri professori, preti, padri e madri
fatta salva una logica sacrosanta di proporzionalità contributiva crescente al crescere del reddito, ci sono alcuni che parlano continuamente di redistribuzione dei redditi non sapendo minimamente quanto sia bello avere un reddito alto e non hanno nemmeno voglia di saperlo, fingono di non essere curiosi, e li vedi lontano un chilometro che fingono: il cretin-professionismo del basso profilo.
giovedì 12 marzo 2015
Anche se la mente continua ad essere attraversata da discorsi il metro di misura dell'evoluzione è che i discorsi discorrono sempre più tra loro in forma di monologo; prima imperava un monologo e io lo ascoltavo ora il monologo se lo ascolta solo lui, non ha né torto né ragione, va da sé: quello che riguarda lui non riguarda me, quello che riguarda me è fuori tema. Tra me e me non sono mai nel discorso.
mercoledì 11 marzo 2015
lunedì 9 marzo 2015
Sempre sulle differenze tra l'uomo magnifico e l'uomo ordinario. Creo queste categorie per amplificare, per dilatare le pupille, ne sono ben conscio, annullando così l'effetto pernicioso di incasellare un essere umano in una categoria, consapevolezza questa che mi permette di dire quello che voglio al di là della convinzione di dirlo, perfetto per poterlo dire. Perché queste differenze vanno scolpite, e qualche gradasso lo deve pur fare.
Prendiamo la disillusione: condizione... questa che nell'uomo ordinario può avere effetti tragici, debilitanti; in genere l'uomo ordinario ne viene travolto, se ne scopre succube, in tutto il corpo gli si appiccica un velo di volgarità antiestetica chiamato cinismo, non il cinismo fulgido e funzionale alla capacità critica, di cui già accennai, che è invece oro colato pronto al capolavoro, ma una resa dei polmoni al respiro asfittico, una pianta oramai rinsecchita che non direbbe sì nemmeno all'acqua di sorgente: morte in un letto di stracci.
Al contrario l'uomo magnifico è disilluso per trascendenza, succube di una benedizione, se vogliamo. Non ci si faccia ingannare dal termine altisonante e pretenzioso, è alla portata di tutti, è semplicemente l'io che si occupa di sé e lascia posto a sé restando così al suo posto. Un procedere in immersione tra le contraddizioni dell'esistenza come un dragamine, un superamento della fatalità come accettazione di un destino. E questa è semplicemente bellezza, né gioia né tristezza, perenne giovinezza. C'è la sensazione, viva, molto viva, che tutto va come deve andare, e la bellezza di questa sensazione non è paragonabile ad altro.
Prendiamo la disillusione: condizione... questa che nell'uomo ordinario può avere effetti tragici, debilitanti; in genere l'uomo ordinario ne viene travolto, se ne scopre succube, in tutto il corpo gli si appiccica un velo di volgarità antiestetica chiamato cinismo, non il cinismo fulgido e funzionale alla capacità critica, di cui già accennai, che è invece oro colato pronto al capolavoro, ma una resa dei polmoni al respiro asfittico, una pianta oramai rinsecchita che non direbbe sì nemmeno all'acqua di sorgente: morte in un letto di stracci.
Al contrario l'uomo magnifico è disilluso per trascendenza, succube di una benedizione, se vogliamo. Non ci si faccia ingannare dal termine altisonante e pretenzioso, è alla portata di tutti, è semplicemente l'io che si occupa di sé e lascia posto a sé restando così al suo posto. Un procedere in immersione tra le contraddizioni dell'esistenza come un dragamine, un superamento della fatalità come accettazione di un destino. E questa è semplicemente bellezza, né gioia né tristezza, perenne giovinezza. C'è la sensazione, viva, molto viva, che tutto va come deve andare, e la bellezza di questa sensazione non è paragonabile ad altro.
Qui ad hong kong per strada sto vedendo migliaia e migliaia di persone camminare ma sono l'unico che fuma camminando. Non una sola eccezione. Non so se in tutto il mondo vi sia essere umano che abbia notato questo particolare dettaglio di vita, che abbia focalizzato e interiorizzato l'esperienza, e che qualcuno oltre a voi abbia avuto l'opportunità di goderne leggendola.
giovedì 26 febbraio 2015
Se guardi una montagna innevata ti potrebbe capitare di sentire freddo, come se prendi un coltello e sgozzi un essere umano ti potrebbe capitare di sentirti in colpa. È molto labile la coscienza, non la potresti scoprire più solida, nemmeno volendo. Anzi, più la indaghi e più diventa sottile. Per questo indagare è indicato solo a chi è già di base molto calmo, pena un concatenarsi di pensieri fuori controllo che possono venire presi in carico come appartenti a sé, errore madornale questo dato che nessun pensiero appartiene all'essere pensante, è solo vento di passaggio, anche quando persistente.
La santanchè quando sorride a me fa paura, resta plastificata in un ghigno tipo le bambole dei film dell'orrore. E poi. L'unicità celestiale di maurizio landini: io non ho ancora capito il significato dell'emersione della maglietta della salute bianca da sotto la camicia, particolare questo che se mi venisse in mente in vacanza alle barbados me ne rovinerebbe la permanenza ma credo lui lo faccia apposta per emanare anche dolcezza, una strategia sottile e non di moda
Una delle cagate fumanti che continuano ad avere seguito in certe menti da bar è che se una puttana vende il proprio corpo questo gesto dovrebbe necessariamente avere a che fare con la sua dignità, come se la dignità e le motivazioni di un osservatore esterno corrispondessero a quelle di chi è nell'atto. Robe da matti. Un'altra cagata ancor più fumante è che il cliente della puttana dovrebbe subentrare nel processo della dignità altrui, ponendosi come giudicante da un lato e però trovandosi contemporaneamente come parte in causa. Robe da paralitici del pensiero da sagra. Quando una cosa è condivisa e non danneggia terze parti deve essere perfetta per tutti. Quindi avanti con le troie e con il pagamento delle troie, nessun passo indietro
È assolutamente incompatibile lo scrivere da dio con la salute. Chi scrive da dio è malato dentro, un male oceanico a beneficio di tutti. Siamo in un altro pianeta. Chi ha velleità letterarie è meglio che rifiuti di curarsi, o che ne realizzi l'impossibilità sublimando il proprio morire continuando ad espellere mostri, vivaddio. Per quel che mi riguarda invece stando molto bene non posso che arrivare al punto di svago di scrivere molto bene e peraltro anche questa, al pari della malattia, non è che una fatalità.
venerdì 20 febbraio 2015
giovedì 19 febbraio 2015
Una certa dose di cinismo, nell'uomo dotato di verticalità di pensiero, ampiezza di sentimenti e sensibilità verso le cose del mondo, è un elemento assolutamente indispensabile che coadiuva la capacità critica, smussa lo stucco del pensiero ad attenuarne la fissità, in funzione di una essenzialità del 'dire' con l'intento di renderlo più efficace e diretto, pur nella consapevolezza di doverlo rimettere continuamente in discussione. Ci si s-mentisce di continuo, nel dire, sapendo che non si può dire 'quel che' si sta dicendo.
Il cinismo dell'uomo comune invece è come una ciliegia di sterco sopra una torta di legno.
Il cinismo dell'uomo comune invece è come una ciliegia di sterco sopra una torta di legno.
Le popolazioni nere sono terra, e la terra cambia, non è un classico, difatti i popoli neri sono fermento. Le popolazioni bianche sono pensiero, e il pensiero può essere granitico o celestiale, un punto fermo. La musica classica è scolpita nella pietra e nell'aria, quella africana nella terra e nel fuoco. Questi salmi non sono affatto partoriti con l'intercessione della beata maria goretti, che si sappia.
A parte Sidney Poitiers i neri sono mediamente più nervosi dei bianchi, questa è un'evidenza storica conclamata; avremo imparato qualcosa dai progenitori no? In fin dei conti noi siamo neri sbiancati, lo dimostra il fatto che io amo la musica funky. Non vorrei poi che il nervosismo avesse inciso sul fenomeno dell'assenza di campioni neri nello sci, nel nuoto, e in tutta onestà mi pare anche nel tennistavolo e nel tiro al piattello. Comunque non capisco perché poniate a me questi interrogativi mica faccio l'antropologo.
vorrei propormi come dittatore in Libia tutte le donne obbligatoriamente in giro per strada in tanga leopardato e una volta al mese concorso miss Libia quindi le 12 apostole vincitrici a fine anno tutte nel letto del dittatore e attorno molti invasati dell'isis bendati in smoking e mitra caricati a prosecco che ci spruzzano servendoci ciliegie patatine e fragole. hasta la minchia siempre
ps: ovviamente solo io ho la facoltà di sputare ossicini di ciliegia addosso a chiunque (sia con disprezzo che con affetto, è casuale) conservo quindi un premio speciale all'apostola maggiormente indifferente all'eventuale gesto
ps: ovviamente solo io ho la facoltà di sputare ossicini di ciliegia addosso a chiunque (sia con disprezzo che con affetto, è casuale) conservo quindi un premio speciale all'apostola maggiormente indifferente all'eventuale gesto
Le chiacchiere dei colpevoli surclassano sempre il silenzio degli innocenti. Quando poi si abbassa la verbosità i ruoli possono diventare più serenamente interscambiabili: chi si proclama totalmente innocente è un fallito dello spirito, chi totalmente colpevole un fallito del pensiero. Il senso di colpa è molto più cerebrale dell'innocenza la quale è sì uno strabismo ma al contempo conserva un impeto trascendentale, una tendenza a presentarsi difronte alla morte senza eccepire, una spinta al superamento della dualità.
giovedì 12 febbraio 2015
Si potrebbe dire vi sia un velo, una nuvola che si dipana tra due persone che si sentono attratte, siano amici o amanti. Questo velo è crivellato di fori dove entrambi non possono insinuarvi il pensiero; il pensiero è solo orizzontale e piatto sul velo dove si stampa la nominazione delle cose. Tra questi fori passa tra l'uno e l'altro godimento e merda che sono le sensazioni di due specchi fatti carne. Sicché potresti dire che godi e caghi non sapendo perché e questo esalta una vicinanza incompresa tra due estranei, due pietre che si attraggono e sono così vive da non chiedersi perché. Le spiegazioni sulla vita sono morte, i pochi vivi stanno solo in contemplazione tra merda e godimento, sfondando continuanente porte aperte.
La signora Corbier era meravigliosamente dolce. I suoi due bassotti che tanto amava scomparsi da qualche giorno furono decapitati, le teste con le bocche piene di vermi consegnate presso la sua casetta rossa e bianca contornata da un prato impeccabile e profumato. Da quel momento la signora non fu più reperibile. All'Agenzia tutti si ricordavano quei bacetti che dispensava, quei sorrisi morbidi e nostalgici da tempi andati, una telefonata, finalmente era lei. La deflagrazione fu così grande che dell'edificio non restò nulla, qualche brandello di carne negli alberi, che non avevano ancora le foglie.
martedì 3 febbraio 2015
Ho dedicato più di trent'anni della mia vita (con una profusione d'energia che la verve dei brigatisti e roba da pic-nic al confronto) confrontandomi con linguisti, glottologi e antropologi per svelare il supremo arcano di cosa potesse significare "tecco mecco con ragazza" tra le righe del bellissimo testo di questo piccolo capolavoro. Ancora nulla, la lotta continua.
https://www.youtube.com/watch?v=s3MUYC4KXOg
https://www.youtube.com/watch?v=s3MUYC4KXOg
Un lettore che desideri solo il confort è un pensionato in ciabatte. Dovresti desiderare come l'oro fastidio vomito scandalo imbarazzo e starci in compagnia, tutto il tempo che serve. La merda che vedi è la tua. In alternativa puoi tirare ripetutamente la catenella per ottenere la miseria di qualificarti guardiano del tuo cesso a vita: mutande ciabatte e cotillons.
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