giovedì 26 febbraio 2015

Se guardi una montagna innevata ti potrebbe capitare di sentire freddo, come se prendi un coltello e sgozzi un essere umano ti potrebbe capitare di sentirti in colpa. È molto labile la coscienza, non la potresti scoprire più solida, nemmeno volendo. Anzi, più la indaghi e più diventa sottile. Per questo indagare è indicato solo a chi è già di base molto calmo, pena un concatenarsi di pensieri fuori controllo che possono venire presi in carico come appartenti a sé, errore madornale questo dato che nessun pensiero appartiene all'essere pensante, è solo vento di passaggio, anche quando persistente.
La santanchè quando sorride a me fa paura, resta plastificata in un ghigno tipo le bambole dei film dell'orrore. E poi. L'unicità celestiale di maurizio landini: io non ho ancora capito il significato dell'emersione della maglietta della salute bianca da sotto la camicia, particolare questo che se mi venisse in mente in vacanza alle barbados me ne rovinerebbe la permanenza ma credo lui lo faccia apposta per emanare anche dolcezza, una strategia sottile e non di moda
la brambilla vorrebbe inserire anche il coniglio tra gli animali d'affezione. non si potrebbe anche l'armadillo e la lince? io ci terrei. per fortuna che in italia abbiamo chi si occupa di queste cose
l'amore è sempre un ottimo argomento da bar. se ne parla..
quando io ho torto figuriamoci gli altri..
quando vedo un gatto, e si gira e si ferma e mi guarda. la morte per sempre. quanto amo questa mia vita invisibile, immensa e muta.
Una delle cagate fumanti che continuano ad avere seguito in certe menti da bar è che se una puttana vende il proprio corpo questo gesto dovrebbe necessariamente avere a che fare con la sua dignità, come se la dignità e le motivazioni di un osservatore esterno corrispondessero a quelle di chi è nell'atto. Robe da matti. Un'altra cagata ancor più fumante è che il cliente della puttana dovrebbe subentrare nel processo della dignità altrui, ponendosi come giudicante da un lato e però trovandosi contemporaneamente come parte in causa. Robe da paralitici del pensiero da sagra. Quando una cosa è condivisa e non danneggia terze parti deve essere perfetta per tutti. Quindi avanti con le troie e con il pagamento delle troie, nessun passo indietro
È assolutamente incompatibile lo scrivere da dio con la salute. Chi scrive da dio è malato dentro, un male oceanico a beneficio di tutti. Siamo in un altro pianeta. Chi ha velleità letterarie è meglio che rifiuti di curarsi, o che ne realizzi l'impossibilità sublimando il proprio morire continuando ad espellere mostri, vivaddio. Per quel che mi riguarda invece stando molto bene non posso che arrivare al punto di svago di scrivere molto bene e peraltro anche questa, al pari della malattia, non è che una fatalità.
vergognarsi è solo un ritorno di fiamma della vergogna, dove penseresti di andare? resta lì et voilà la merde, canta il canto aperto della coscienza che non torna
Ho colto una bambina guardare un gatto. Immobili. Eravamo dentro il silenzio, tutto il mondo fuori.

venerdì 20 febbraio 2015

Sono qui e la guardo. Venezia col sole è una meraviglia disumana, la decadenza dei palazzi è morte che respira forte, se ne sente il lamento. E la fatalità, fine a se stessa, come la bellezza.

giovedì 19 febbraio 2015

"lì in alto a sinistra un piccione col buco del culo in espansione la bellucci in attenzione"

mai sentito in vita mia la bellucci dire qualcosa che mi indirizzi l'asta a mezzogiorno. meglio come bond girl. bond girl: ragazza obbligazione cedola a tasso fisso. sbadigliamo
il mito audrey hepburn le scarpe basse a ballerina il cibo vegano e la frase 'noi donne' corrispondono al prototipo di donna da sparare immediatamente col cannone su cassiopea solo biglietto d'andata. la democrazia fa godere e ridere solo i sassi
Una certa dose di cinismo, nell'uomo dotato di verticalità di pensiero, ampiezza di sentimenti e sensibilità verso le cose del mondo, è un elemento assolutamente indispensabile che coadiuva la capacità critica, smussa lo stucco del pensiero ad attenuarne la fissità, in funzione di una essenzialità del 'dire' con l'intento di renderlo più efficace e diretto, pur nella consapevolezza di doverlo rimettere continuamente in discussione. Ci si s-mentisce di continuo, nel dire, sapendo che non si può dire 'quel che' si sta dicendo.
Il cinismo dell'uomo comune invece è come una ciliegia di sterco sopra una torta di legno.
Le popolazioni nere sono terra, e la terra cambia, non è un classico, difatti i popoli neri sono fermento. Le popolazioni bianche sono pensiero, e il pensiero può essere granitico o celestiale, un punto fermo. La musica classica è scolpita nella pietra e nell'aria, quella africana nella terra e nel fuoco. Questi salmi non sono affatto partoriti con l'intercessione della beata maria goretti, che si sappia.
Se hai troppo tempo libero andresti messo per un po' in carcere: lì il tempo libero è più significativo. Si evidenzia che se hai tanto tempo libero lo impieghi dando troppo retta al prossimo, tra l'altro il prossimo tuo non coincide affatto con l'indicativo presente dell'altro.
A parte Sidney Poitiers i neri sono mediamente più nervosi dei bianchi, questa è un'evidenza storica conclamata; avremo imparato qualcosa dai progenitori no? In fin dei conti noi siamo neri sbiancati, lo dimostra il fatto che io amo la musica funky. Non vorrei poi che il nervosismo avesse inciso sul fenomeno dell'assenza di campioni neri nello sci, nel nuoto, e in tutta onestà mi pare anche nel tennistavolo e nel tiro al piattello. Comunque non capisco perché poniate a me questi interrogativi mica faccio l'antropologo.
vorrei propormi come dittatore in Libia tutte le donne obbligatoriamente in giro per strada in tanga leopardato e una volta al mese concorso miss Libia quindi le 12 apostole vincitrici a fine anno tutte nel letto del dittatore e attorno molti invasati dell'isis bendati in smoking e mitra caricati a prosecco che ci spruzzano servendoci ciliegie patatine e fragole. hasta la minchia siempre

ps: ovviamente solo io ho la facoltà di sputare ossicini di ciliegia addosso a chiunque (sia con disprezzo che con affetto, è casuale) conservo quindi un premio speciale all'apostola maggiormente indifferente all'eventuale gesto
Le chiacchiere dei colpevoli surclassano sempre il silenzio degli innocenti. Quando poi si abbassa la verbosità i ruoli possono diventare più serenamente interscambiabili: chi si proclama totalmente innocente è un fallito dello spirito, chi totalmente colpevole un fallito del pensiero. Il senso di colpa è molto più cerebrale dell'innocenza la quale è sì uno strabismo ma al contempo conserva un impeto trascendentale, una tendenza a presentarsi difronte alla morte senza eccepire, una spinta al superamento della dualità.
non mi intendo di feste, ma san valentino è in commemorazione di rodolfo?