lunedì 23 novembre 2015

individualismo nell'accezione miserabile del termine significa sentirsi dotati di un'identità autonoma, riconoscibile; in quella più nobile invece subentra la consapevolezza di realizzare molte identità di volta in volta casuali, e quindi tutte, comprese tutte quelle a venire. si vorrà sapere perché la seconda accezione la si definisce col termine individualismo: per via della consapevolezza dell'essere totalizzante, consapevolezza che può appartenere solo a un individuo (e non un collettivo) che non sia del tipo individualista (identitario). nel senso più alto del termine quindi esiste solo l'individuo e in esso è contenuta qualsiasi parabola: gli altri, la società, il mondo e dio.

il Francese per i centri sociali autogestiti

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