lunedì 23 novembre 2015
infatuazione era il secondo nome che dava alla sue superficialità anche se questo termine lei non lo usava per denigrarsi ma per retrocedere dalle convinzioni di facciata che l'avrebbero portata dentro vicoli ciechi nebulose stellari ma lei vedeva il suo vedere spalmava grossi pezzi di burro sul pane mentre dalla finestra spalancata guardava fissa i gabbiani immobili spostò i capelli violentemente dagli occhi come chi non ammetteva di essere disturbato nei momenti di concentrazione non era questa una faccenda frivola e poi via, il boccone ancora in bocca uscì nuda nella sabbia a passi decisi tuffandosi tutta dentro il mare
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