sabato 23 maggio 2015

tra il pensiero e la cosa pensata c'è solo un terzo che vive: è la 'relazione' tra i due. il pensiero e l'oggetto pensato sono morti, sopravvive solo la cosa in sé, la relazione, non pensabile, vivissima e vera, difatti la si dice 'in tempo reale'. il soggetto e l'oggetto sono morti, ciò che è vivo sta altrove, inafferrabile. vive solo ciò che non ha senso. chi cerca la verità termina la propria ricerca quando muore il cercatore, si dice appunto 'vedere il falso come falso'. ...il falso è colui che cerca, e non il 'falso concetto' che partorisce. è un'operazione che parte per errore positiva e termina correttamente in negativo. la positività, la volontà vela mentre la sottrazione disvela, e quindi rivela. i cretini sono tutti contenti di aumentare la conoscenza delle cose e del mondo mentre è il cretino in sé che deve essere disvelato: una volta che ti sei disvelato non ci sei più, e puoi andare tranquillamente a berti un crodino ricordando quand'eri cretino e questa cosa ti farà ridere. c'è qualcosa di più bello del ridere? se rispondi di sì è perché sei un cretino.

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