a s.marco talvolta spio i musicisti al florian le dita su un pianoforte qualunque mi pietrificano la bellezza mi si ferma lì, tra un brano e l'altro nelle pause di quei volti trovo tutta la malinconia di chi a casa non tornerà mai più ma io quei volti li vedo li sento li respiro incrocio dolcemente un sorriso col pianista poi vado e non ci sono più
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