martedì 20 gennaio 2015

Il cinismo funzionale del grande poeta non può essere maneggiato dall'idealista di carta velina, quest'ultimo assuma prima dosi massicce di capacità critica e lasci al poeta buttare i sentimenti nel tritacarne se vuole, egli può. L'idealista è un sognatore in domopack, il poeta invece non ha nulla a che fare col sogno, è un medium estetico del reale

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