giovedì 22 gennaio 2015
Già dissi. Ancora oggi, nel 2015, c'è chi evidentemente ha conservato gelosamente il concetto che ad ogni corsia autostradale sia dedicata una velocità. Eccolo. Tre corsie, l'utente in quella centrale a 90 all'ora e oltre lui fino all'orizzonte Magreb desertico a destra sino alle bocche di Bonifacio vita zero a sinistra un vuoto tipo samadhi e dietro a milioni di chilometri Cassiopea. Solo lui. Mi avvicino per sorpassarlo a destra, mi fermo appaiato lo guardo di sottecchi per capire che mi vede (sottecchi, provate voi ad usare questo vocabolo inusitato con la mia nonchalance. Impossibile) tendo le braccia sul volante abbasso il capo a simulare motociclista che sfreccia e accelero. Dallo specchietto retrovisore lo osservo, nulla. Tutto come prima. Una consolidata filosofia di vita ho dedotto. E via veloce verso nuove avventure!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento